
LE MOTIVAZIONI DELLA PREMIAZIONE ALLA SEZIONE MITRAGLIATRICI - "Comandante di Sezione mitragliatrici distintosi più volte per calma e coraggio, cooperava efficacemente a mantenere al proprio posto i propri uomini durante un continuo e violento tiro dei grossi calibri nemici, dando prova di grande spirito di sacrifico e di elevato sentimento militare".
(segue)
![]() L'ORDINE DEL GIORNO DEL CAPITANO SQUADRANI ALL'INDOMANI DELLE AZIONI DI GUERRA SUL COSTESIN - Il Battaglione che, nei combattimenti dei giorni 20 e 21 corrente e durante il ripiegamento e la sosta nelle trincee di Canove, si era comportato in modo veramente ammirevole; durante il necessario ripiegamento sul Monte Lemerle, per colpa specialmente di alcuni sottufficiali che... (segue) RESOCONTO DEL CAPITANO ADAMOLI SUI FATTI D'ARME DELL'ALTOPIANO DI ASIAGO - Alle ore una del 19 del decorso maggio, la Sezione mitragliatrici, dopo essersi trovata nei diversi fatti d'arme dal 5 in poi, per ordine verbale del tenente colonnello Signor Rossi, si trasferì, con tutti gli uomini e il materiale, dalle Casare Principe, presso la zona di Milegrobe, in cui era in postazione, a Campo Rosà, a disposizione del Signor Comandante del 161° Reggimento fanteria. (segue) ARTICOLO DELLA RIVISTRA "IL FINANZIERE" SULLA CERIMONIA A FAVORE DELLA SEZIONE MITRAGLIATRICI - La mattina dell'8 febbraio, in un paese di Val Sugana, ebbe luogo la solenne cerimonia della consegna della medaglia d'argento al valor militare al tenente Adamoli signor Umberto; e delle medaglie di bronzo al valor militare a cinque militari della sua eroica sezione mitragliatrici. (segue) |
Alcune cartelle spuntate
durante il classico riordino della cantina di casa hanno rivelato
lontane testimonianze della prima grande guerra, vissuta da uno
dei tanti figli d'Italia, il teramano Umberto Adamoli (Cenni biografici), il quale
arruolatosi giovanissimo nella Regia Guardia di Finanza, ha
vissuto in prima linea l'intero corso del conflitto. Il materiale
che costituisce l'oggetto di questo sito riguarda in particolare
alcune di quelle azioni di guerra scaturite da quella che fu
definita la cosiddetta 'Spedizione punitiva' (Strafexpedition),
che si svolsero tra il 14 e il 21 maggio 1916, quando tra
l'esercito italiano e quello austriaco ebbe luogo la battaglia
per l'espugnazione del Costesin (quota 1528), nell'Altopiano dei
Sette Comuni, ritenuto un caposaldo del terreno di battaglia,
costituendo il perno della resistenza agli austriaci in avanzata
che avrebbe assicurato la via della ritirata.In quei giorni si ebbe una violentissima offensiva degli austriaci che culminarono, dopo incessanti bombardamenti, nell'attacco della fanteria nemica: le linee italiane cedettero e furono costrette a ripiegare. Il Tenente Umberto Adamoli, comandante della Sezione Mitragliatrici, si trova con il suo reparto proprio sul Costesin, a quota 1528, dove viene attaccato alle spalle dal nemico. L'azione della Sezione Mitragliatrici a quota 1528 del Costesin ha lo scopo di coprire la ritirata della fanteria. Questa azione di resistenza esercitata da quello che verrà definito dal generale Murari-Brà, in un libro di ricordi, un 'pugno di eroi leggendari' consentirà effettivamente l'ordinato ripiegamento delle forze italiane. Durante tutto il 1915 il fronte occidentale aveva attraversato una stasi quasi totale, ma all'inizio dell'anno successivo il comando tedesco, per prevenire una possibile manovra coordinata anglo-franco-italo-russa, decideva di rompere gli indugi scadenando l'offensiva su Verdun. I Francesi, a prezzo di disperati e sanguinosissimi sacrifici, riuscirono a mantenere le posizioni. Per alleggerire il fronte francese gli Italiani impegnarono la quinta battaglia dell'Isonzo,ma l'attacco dovette essere sospeso perché, proprio su una zona di fronte, tra il Brenta e l'Adige, dove il generalissimo Luigi Cadorna, comandante supremo, riteneva impossibile un'offensiva nemica, gli Austriaci scatenavano la cosiddetta Strafexpedition (spedizione punitiva). A metà giugno, mentre si stava progressivamente esaurendo lo sforzo tedesco su Verdun, anche gli Austriaci sul fronte italiano venivano arginati. Il sito presenta resoconti, cronache, corrispondenze, ricordi di guerra tratti da documenti originali, una straordinaria serie di testimonianze fotografiche di Asiago distrutta e svariati materiali che testimoniano il clima vissuto negli insanguinati campi di battaglia dalla Sezione Mitragliatrici comandata dal Tenente Adamoli. Ulteriori integrazioni saranno pubblicate grazie al materiale a disposizione. |
DISCORSO TENUTO AL TEATRO COMUNALE DI TERAMO DEL 1931 - Mitraglieri e mitragliatrici. Gli antichi, per eccellenza guerrieri, per elevare a divina bellezza il valore, la forza vittoriosa; per inalzare al sublime la poesia eroica, dotavano i combattenti di spirito e poteri sovrumani. Non si peritavano dal far discendere spesso dall'Olimpo, nelle contese umane, gli stessi Dei potenti e bellicosi.
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DISCORSO TENUTO ALLA REGIA SCUOLA INDUSTRIALE DI TERAMO DEL 1938 - L'ultima cannonata! Debbo ringraziare innanzitutto, o giovani, il vostro ottimo direttore prof. Ingegnere Checchia, non soltanto per le sue cortesi espressioni, superiori ad ogni mio merito, ma anche per il piacere, l'onore a me procurato con l'invito a venire a parlare a voi in questa vostra casa, in questa scuola di sicura vostra preparazione alle inderogabili necessità, esigenze della vita. (segue) ![]() DISCORSO 'SQUARCI DI VITA VISSUTA IN TRINCEA' TENUTO AL DIRETTORIO NAZIONALE DEL NASTRO AZZURRO - Il Direttorio Nazionale dell'Istituto del Nastro Azzurro di cui fa parte il Segretario del Partito S.E. Starace, ha in questi giorni invitato tutte le Sezioni provinciali a tenere speciali riunioni, allo scopo di ravvivare con racconti di squarci di vita... (segue) OPUSCOLO DEL COLONNELLO AMOS MEUCCI "GLI EORICI MITRAGLIERI DEL 1° BATTAGLIONE - Il Generale Conte Vittorio Murari dalla Corte Brà, in una pregevolissima pubblicazione tendente ad illustrare l'eroica condotta tenuta dalla Brigata 'Ivrea' della quale egli fu primo comandante... (segue) |
| marzo 1915-agosto 1918 - Corrispondenza ricevuta da Umberto Adamoli nel periodo di guerra 1915-1918 | 18 maggio 1915 - Lettera testamento agli zii Aldobrando e Ambrosina alla vigilia della partenza per il fronte | 27 luglio 1915-21 ottobre 1917 - Elenco dei militari morti, feriti e dispersi - modelli compilati per azioni di guerra svoltesi | 8 gennaio 1916 - Lettera manoscritta di Umberto Adamoli avente per oggetto 'Circa la ferita riportata dal Tenente Adamoli Sig. Umberto' | 10 gennaio 1916 - Lettera riguardante un corso sulle mitragliatrici svolto da Umberto Adamoli | 16 gennaio 1916 - 'I gloriosi feriti' - articolo pubblicato sul 'Corriere Abruzzese' | gennaio-giugno 1916 - Biglietti di servizio manoscritti compilati nel corso delle quotidiane operazioni di movimento di truppe |
