Caro Maestro... Temi scolastici di Annunziata Adamoli

Scuola elementare San Giuseppe di Teramo (1970-1972)

a cura di Federico Adamoli



Teramo, 10 giugno 1972

Tema
Discorsi di noi ragazzi

     A volte per strada incontro Antonella, mi telefona qualche compagna per chiedermi qualche cosa, ed allora che si comincia a chiacchierare. Drin! Drin! Suona il telefono. Chi sarà mai? Vado a rispondere. La telefonata è per me, infatti, Antonella Bottini tutta allegra, mi racconta che dalla sorella ha avuto in regalo un micino: "Quanto è carino! Dice, ha la pupilla nera circondata a tanti bei colori" "Quanto è carino, ripeto io, è maschio o femmina?" "Non lo so. Gioca sempre con il gomitolo tra le zampe. Una volta ha rubato mezza fetta di bistecca. Si ficca dentro la lavatrice. C'è Bigiù, questo è il suo nome, che mi sta salendo sulle gambe. Adesso debbo andare ahi. Ciao!" "Ciao Lella!" Chiudo così la comunicazione. A scuola durante la ricreazione mentre consumiamo la merenda io parlo con Elisabetta Merola raccontando cosa fanno i nostri fratelli: Gabriella e Gelasio. "...Debbo fare sempre la sciocca per far ridere mia sorella, dice Elisabetta. Battere la testa sul muro, fare le mossacce, che noia! Mi rompe sempre le bambole! E Gelasio che fa?"
     "Non ne parliamo, rispondo io. E' vero che lo irrito, ma lui mi prende a pugni e calci, mi fa certi lividi! Ma se perdo la pazienza due sberle non scappano. E' un leone!"
     All'uscita di scuola dopo aver superato il compito d'italiano o di matematica dice De Luca arrabbiata: "Però che compito difficile. Non c'è una volta che prenda un bel voto. Inoltre ci ha dato pure un sacco di compiti, il maestro".
     Questi sono i discorsi di noi ragazzi.