Caro Maestro... Temi scolastici di Annunziata Adamoli

Scuola elementare San Giuseppe di Teramo (1970-1972)

a cura di Federico Adamoli



Teramo, 14 gennaio 1972

Tema
Descrivi la tua casa

     Abito a Teramo e precisamente in via Giannina Milli n 30. La mia casa situata al terzo piano a sinistra.
     Appena si entra mi trovo di fronte uno specchio con sotto un piccolo tavolinetto marrone, a destra si trova un attaccapanni dove in una piccola parte vi sono quattro bei quadretti messi uno sotto l'altro, rappresentanti alcuni fiori, nell'altra parte vi sono i tre attaccapanni in ferro. Dall'entrata si vede un lungo corridoio dove sono disposte quattro stanze: un verandino di forma rettangolare, dove teniamo tre scaffali pieni di libri del mio babbo, ed uno, tutto di noi bambini. Dalla finestra di mattino riceve una grande luce.
     C' la cucina, la sua forma quadrata, la parete per met ricoperta da mattonelle celestine e per met di un muro bianco, il fornello si trova di lato, appena si entra; non funziona a bombola; accanto alla porta c' la dispensa di color celeste e nel centro il tavolo e le sedie sono dello stesso colore. Accanto alla dispensa c' il frigorifero e la lavastoviglie, vicino alla grande finestra rettangolare si trova il rubinetto.
     La sala molto grande e la sua finestra rettangolare, l'illumina molto di mattina, nel centro della volta v' un grande lampadario, nella parete vicino alla porta v' un grande mobile con uno specchio, nelle altre pareti ci sono un altro mobile con lo specchio, poi un televisore e una radio, nel centro si trova il tavolo con intorno le sedie che hanno dei cuscini morbidi in verde, tutto il resto marrone. C' il salottino, piccolino, dove c' un pianoforte nero, un mobiletto, un divano e due poltrone.
     In un altro piccolo corridoio si aprono tre camere e un bagno. La camera dei miei genitori in marrone chiaro, quella dei miei fratellini in giallo scuro, quella mia di color marrone chiaro. Il bagno tutto bianco assai spazioso.
     Ecco la mia casa che non cambierei per nessuna ragione al mondo.