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a cura di Federico Adamoli

Carlo Eugeni e la storia dello sport teramano


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     (Bruno De Luca) Abbiamo parlato dell'insegnante, dell'educatore, del fautore di tante iniziative in favore dei giovani, ma non dobbiamo sottacere quanto Carlo Eugeni ha dato all'atletica leggera come dirigente, come tecnico, come giudice. Il suo contributo è stato enorme nella sensibilizzazione del territorio, nella programmazione della nostra disciplina, attraverso le esperienze maturate sul suolo nazionale e soprattutto sulla permanenza negli Stati Uniti.
     Voglio rammentare alcuni suoi incarichi che gli hanno permesso di gestire al meglio la crescita dell'Atletica in Abruzzo: Vice Presidente del C.R. Fidal Abruzzo dal 1973 al 1988. Consigliere dello stesso Comitato dal 1938 al 1941, dal 1946 al 1952, dal 1956 al 1964 e dal 1967 ininterrottamente fino al 1988. E' stato Giudice alle Olimpiadi di Roma del 1960.
     Per ultimo voglio ricordare che si deve a lui la raccolta dei dati statistici dell'atletica dal 1922 al 1983, che sono stati pubblicati in due volumi di grandissima importanza per le memorie dell'atletica leggera abruzzese. Il primo volume è ormai esaurito e dobbiamo farlo ristampare, della seconda copia ve ne faccio omaggio.

     (Roberto Almonti) Grazie, professor De Luca. Io voglio farvi vedere che noi abbiamo qui una copia, se poi a fine serata qualcuno vuole consultarla... E' veramente qualcosa di straordinario, perché oltre ad esserci praticamente tutta la storia di ogni più piccola gara, ci sono dei grafici che sono qualcosa di eccezionale, e che sono stati scritti da lui a mano. Ecco la tecnologia che lui non aveva, ma si inventava: come disegnava le strisce sul campo riusciva a fare anche i grafici.