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Venti anni dopo (volume 2)

Alessadro Dumas (padre)
Fratelli Treves Editori Milano, 1929, pagine 272

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   — 141 — ¦ :
   Poi chinandosi nuovamente verso Raoul:
   — Sopratutto non dite il vostro nome, — gli sussurrò.
   Il giovane lo guardò con aria sbalordita.
   — Va bene, corro, — disse Comminges, - - e se ritornano fate fuoco.
   — No, no, —disse d'Artagnan, — che nessuno si muova al contrario: un colpo di moschetto sparato in questo momento si pagherebbe troppo caro domani.
   Comminges prese quattro guardie e altrettanti moschettieri e corse alla carrozza. Ne fece discendere le persone che vi si trovavano e le condusse presso la carrozza rovesciata.
   Ma quando si trattò di trasportare Broussel dalla vettura rotta nell'altra, il popolo che scorse il suo liberatore, lanciò delle urla inimmaginabili e si lanciò di nuovo verso la carrozza.
   — Allontanatevi, — disse d'Artagnan. — Ecco dieci moschettieri per accompagnarvi, ne tengo venti per frenare il popolo; partite e non perdete un minuto. Dieci uomini pel signor Comminges !
   Dieci soldati si separarono dal drappello de' soldati, circondarono la carrozza e partirono di galoppo. Allora le grida si fecero più reiterate e feroci; un diecimila uomini si affollarono intorno al Lungo-Senna, impedendo il Ponte Nuovo e le adiacenti contrade.
   Alcuni colpi di fuoco partirono: un moschettiere fu ferito.
   — Avanti! — gridò d'Artagnan spinto agli estremi e mordendosi i mustacchi.
   E coi suoi venti uomini fece una scarica sulla folla che indietreggiò spaventata. Un sol uomo stette al suo posto con l'archibugio alla mano.
   — Ah, sei tu> — disse; — aspetta, aspetta.
   E abbassò l'archibugio su d'Artagnan, che moveva contro di lui a galoppo indiavolato.
   D'Artagnan si chinò sul collo del cavallo. Il giovine fece fuoco ; la palla tagliò la penna del suo cappello.
   Il cavallo, trasportato, urtò l'imprudente, che solo erasi proposto trattenere la tempesta, e lo mandò a cadere contro la muraglia.
   D'Artagnan fermò di botto il cavallo, e mentre i moschettieri continuavano a far impeto, tornò a spada alzata su colui che aveva rovesciato.
   — Ah! signore, — gridò Raoul, che riconosceva il gio-