PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
173
scambio e lo scambio avviene con l'intermediario della moneta, è con la moneta che si pareggiano tutte le differenze. L'imprenditore restituisce al capitalista il suo capitale mobi-le valutato in moneta, versa in moneta la rendita, gl'interessi ed i profitti. Se si tratta del commercio di rivendita con la moneta si provvedono i prodotti per poi rivenderli. Nelle strutture territoriali r imprenditore scambia la moneta con scorte vive e morte, con foraggi, concimi, etc. Nel credito scambia la moneta con cambiali, titoli, che rivende, guadagnandovi. Nelle strutture della scienza, il capo azienda, il denaro, lo cambia in libri, riviste, etc», per apprendere e fare servizi ricompensati.
Solo i beni immobili e certi mobili con speciale destinazione e che furono dati a nolo con il patto di restituire gli stessi mobili, vengono dall' imprenditore restituiti come vennero ricevuti.
Ora tutto ciò che per noi è così chiaro, per gli economisti forma oggetto di dispute.
§ 3
Il provento del capitalista mobiliare (interesse-nolo).
1 - Generalità — L' interesse è il prezzo dell' utilizzazione della potenzialità del capitale mobiliare monetario, il nolo lo è di quello non monetario.
Altri, chiamano l'interesse il compenso per Vastensione dall' uso del capitolo stesso. Quindi se io ho un cavallo da sella e non so cavalcare, non avrò diritto, affittandolo, di ritirare il nolo perchè io non so usarlo. Ma dire, come diciamo noi, è prezzo dell' utilizzazione, significa che chi ha ricevuto 1' oggetto può utilizzarlo come vuole, purché restituisca, salvo patto contrario, r oggetto od il prezzo in denaro. Son note le dispute fra il Clarck ed il Bòhm-Bawerck sulla distinzione fra capitale e reddito. Pel Clarck capitale è un fondo permanente durevole, distinto dalle cose e dai beni nei quali via via s*investe, la stessa cosa quindi può essere sotto un punto di vista, capitale, sotto un altro reddito. Clarck perciò distingue due forme coesistenti di capitali : il capitale-valore ed il capitale-bene. Il Clarck è un nominalista, la realtà è nell' idea, non nella cosa ; non importa che la stessa cosa appartenga in un dato momento ad una categoria, in altro ad altra, importante è stabilire i concetti di capitale e di red-