PiliMI PRINCIPI DI ECONOMIA SOCIALE
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è quintuplicato), dalle invenzioni e scoperte, dall' espansione industriale e commerciale. Queste idee della scuola liberale hanno del vero, ma è innegabile che la gran massa degli operai oggi non è più esposta alle conseguenze, deleterie per loro, di una sfrenata concorrenza. Però se prima avevamo le vittime della concorrenza, oggi abbiamo le vittime della organizzazione.
§ 2
Il provento del capitalista mobiliare.
1 - Generalità — Come nell' azienda del lavoratore così in quella del capitalista mobiliare si parla di reddito lordo e netto, giacché il capitalista mobiliare è soggetto a tributi, a spese di amministrazione, assicurazione etc. Ciò che implica un vera controversia tra economisti è lo stabilire cosa s'intenda per capitale, e la distinzione fra capitali circolanti e fìssi.
2 - Distinzione fra capitale fisso e circolante — Ecco il concetto dominante nella scuola neo-classica per la distinzione tra capitale fisso e circolante : Fisso è il capitale la cui utilità è sacrificata parzialmente in ogni singola produzione e può quindi servire a produzioni successive; così sono capitali fìssi: le costruzioni, le bonifiche agrarie, gli strumenti animati (fissi o tali per destinazione) ed inanimati del lavoro.
E circolante il capitale la cui utilità è sacrificata totalmente in ogni singola produzione e deve perciò ricomparire intero nel nuovo prodotto, e quindi sono capitali circolanti:
a) le materie prime formanti la sostanza di nuovi prodotti.
b) le materie sussidiarie usate nella produzione, ma non incorporate nei prodotti (lubrificanti, carbone, etc.)
c) i prodotti messi in vendita, che sono le materie prime del commercio.
Per noi cos' è il capitale mobiliare?
Noi ci atteniamo al concetto comune: sono capitali mobili tutti i beni trasportabili, atti ad essere noleggiati, affittati, prestati. Capitalista mobiliare è quindi quello che può disporre di beni mobili atti ad essere affittati quali strumenti di servizi. Quindi sono capitali mobili gli animali (quando non sono immobili per destinazione) la mobilia, il denaro.