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cipaie ma non la sola riforma proposta da Rowland Hill; egli proponeva eziandio una maggior speditezza nella consegna delle lettere, una maggiore semplificazione nelle operazioni dell'officio postale centrale, partenze più'frequenti e altre siffatte migliorie.
I direttori del Post Office di Londra accolsero con sorpresa e dispetto le audaci proposte dell'innovatore sconosciuto, essendoché il nome di Rowland Hill, che doveva divenir così celebre, fosse ancora ignoto. Nato nel 1795 da un maestro di scuola a Kidderminster presso Birmingham, egli entrò nella carriera patema ed insegnò matematica nell'istituto del padre e nelle famiglie. Nel 1833 ottenne il posto di segretario della commissione per la colonizzazione dell'Australia, in cui diè prova del suo raro ingegno organizzatore ; ma delle faccende postali ei non conosceva se non ciò che può apprendere chicchessia. « La prima cosa ch'io feci, dic'egli in una relazione modesta de' suoi lavori, si fu di leggere, con ogni maggior attenzione possibile, tutti i rapporti risguardanti le poste. Appresso, strinsi conoscenza col deputato di Greenock, il quale mi prestò affettuosamente assistenza. Per ultimo mi rivolsi al Post Office direttamente, e lord Lichfield mi diede liberalmente tutte le informazioni richieste. Tali furono i mezzi posti da me in opera per ben addestrarmi nella gravi quistione postale ».
Nonostante la dichiarazione fatta in Parlamento dal direttor generale delle poste, che « di tutti i disegni insensati e visionarii ch'egli aveva mai udito, quello di Rowland Hill era il più stravagante », quest'ultimo perseverò a divulgare il suo opuscolo summentovato sulla riforma postale, finché il pubblico vi prese un interesse così ardente (come suole in Inghilterra) che non tardò a trionfare. Il 12 novembre del 1839, la
13. — Stuaitorelio.