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monto la punta acutissima della spola apre un passaggio tra il filo e l'ago e colla spola passa pure un altro filo attaccato ad essa. L'ago allora si rialza col suo filo, il quale vìen però arrestato in croce sotto la stoffa dal filo della spola. Nel punto successivo, la spola ripassa tra il filo dell'ago e l'ago stesso, mettendo in croce il suo filo come prima, con questa sola differenza che una volta la spola va da destra a sinistra, nella susseguente da sinistra a destra e via dicendo, precisamente come la spola della tessitrice.
Fu osservato che il continuo lavorare con la macchina a cucire strugge a poco a poco le forze delle cucitrici e minaccia seriamente la loro salute. Ad ovviare a così grave inconveniente, l'ingegnere francese Oazal ha inventato ultimamente un motore elettrico il quale, posto in comunicazione con la macchina da cucire, la mette del continuo in moto, sì che non è più necessario il pedale. Basta una pìccola batteria elettrica di quattro elementi per servir di motore invece dei piedi : la parte propriamente motrice sta in comunicazione col meccanismo della macchina e mantiene in attività la forza elettrica per mozzo dei fili che vanno da essa alla batteria. Questa macchina lavora per eccellenza e senza strepito, e si muove più rapidamente di quelle mosse col piede. Oltre di ciò, il lavoro riesce più esatto e con una batteria galvanica si possono far lavorare parecchie macchine. Ma i perfezionamenti in questo strumento utilissimo non hanno ancora raggiunto il non plus ultra, quantunque sommamente importanti sieqo stato le modificazioni in esso introdotte dopo che fu inventato da Ilowe.