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Tutti conoscono i grandi pericoli d'incendio e di scottature terribili che trae con sè# l'uso del petrolio, quando non è ben purificato dal nafta. Il petrolio impuro esplode alla temperatura relativamente bassa di 100° a 120° Fahr', ed è perciò da por mente, non solo ch'esso sia ben purgato, ma maneggiato con giudizio nell'accendere le lampe e nel rifornirle.
LX.
Candele steariche, paraffina e canfino.
La scoperta dell'acido stearico fatta da Chevreul nel 1811 diede origine ad una delle più belle e più utili applicazioni della chimica moderna, all'industria, alla fabbricazione, vale a dire, delle candele steariche tanto in voga a' di nostri. Nato in Francia, questo ramo d'industria non tardò ad esservi abbandonato; passò in Inghilterra, e, tornato poi in Francia, vi fu notevolmente perfezionato nelle fabbriche parigine di Cambaiere e Motard e Milly. Le candele di Camba-iere, poste in commercio fin dal 1825, addimandaronsi candele ossigenate; quelle di Motard e Milly, candele Milly, dal nome del fabbricante, e candéle dell' Etoile dal nome del luogo in cui fu rizzata la fabbrica. Questa sola fabbrica somministrava, fin dal 1833, oltre a 25,000 chilogrammi di candele steariche all'anno. Introdotta più tardi in Italia, la fabbricazione di queste candele raggiunse in alcune fabbriche il più alto grado di perfezione. Per tal modo, la candela stearica della Mira in Venezia è cosi nitida, pura e compatta che non