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Per la storia di un'anima
Biografia di Giacomo Leopardi
Ciro Annovi
S. Lapi Tipografo Editore Città di Castello, 1898, pagine 232

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   li e. ... 11 nel salotto fragrante di fiori freschi, vestita di veste color di viola mal dissimulante i contorni delle divine membra, inclinando vezzosamente il fianco su ricco divano, tutta bella e sorridente, si mise a scoccar baci sonanti sulle labbra delle sue bambine, a stringerle al seno ascoso e desiato, a bearle di carezze. Giacomo tremò e si senti perduto: un raggio divino gli svelò un nuovo cielo,, (Ridella, 246, 47, 48).
   Documenti di questo amore rimangono: Aspasia, Consalvo, Amore e Morte.
   Pur ammesso che il Consalvo sia stato cominciato a mezzo il quinto lustro di sua età, come ci dice il Poeta; e che Aspasia abbia ricevuto pulitura e perfezione a Napoli, la state del 1884; ambo i Canti risentono della passione per la bella fiorentina.
   L'identicità delle circostanze fa fede che questi furono frutti della stessa ispirazione. Così argomentarono il Carducci (Discorso su Jaufré Rudel) e il Giotti (Opera cit.), l'Antona-Traversi (E Consalvo) e recentemente il Ridella (Op. cit.).
   Durante questa primavera la salute gli parea sufficiente (II, 411). Sarebbe andato a Parma, per sottoporsi alla cura del celebre Tommasini, che desiderava tanto averlo seco ; ma i moti politici ne lo rattennero (II, 413). Era scoppiata la rivoluzione del 1831. Le Romagne, trattate sempre crudelmente dal governo pontificio, insorsero; e da Bologna la rivoluzione incruenta, pacifica, ordinata, si esteso presto a tutte le Marche e l'Umbria.
   Il Governo provvisorio, che scelse a presidente Giovanni Vicini, emanò da Bologna, il 12 marzo, un proclama alle città sorelle, per sollecitarle a nominare un Deputato per ogni trenta mila abitanti; e, destinandone otto per la provincia di Macerata, ne assegnò uno a Recanati. Mentre dapprima era stata indetta