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Per la storia di un'anima
Biografia di Giacomo Leopardi
Ciro Annovi
S. Lapi Tipografo Editore Città di Castello, 1898, pagine 232

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   porta l'uso delle querele. Ho perduto tutto : sono un tronco elle sente e pena. Se non che in questo tempo ho acquistato voi : e la compagnia vostra, che in' è in luogo degli studi e in luogo d'ogni diletto e d'ogni speranza, quasi compenserebbe i miei mali, se per la stessa infermità mi fosse lecito di goderla quant'io vorrei, e s'io non conoscessi che la mia fortuna assai tosto mi priverà di questa ancora, eo- stringendomi a consumar gli anni che mi avanzano, abbandonato da ogni conforto della civiltà, in un luogo dove assai meglio abitano i sepolti che i vivi. L'amor vostro mi rimarrà tuttavia, e mi durerà for- se ancor dopo che il mio corpo, che già non vive più, sarà fatto cenere. Addio.
   Il vostro Leopardi. „
   Era la voce stessa del povero Tasso, alla vigilia della sua morte. Ma il Poeta della Gerusalemme fu sottratto da morte alla sua apoteosi, e il Cantore di Silvia fu condannato a sopravvivere alla sua dissoluzione, per vedersi tronco inutile, lasciato a sentire e penare.