Stai consultando: 'Per la storia di un'anima Biografia di Giacomo Leopardi', Ciro Annovi

   

Pagina (190/243)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (190/243)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Per la storia di un'anima
Biografia di Giacomo Leopardi
Ciro Annovi
S. Lapi Tipografo Editore Città di Castello, 1898, pagine 232

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Capitolo XVII. Comincia il suo sodalizio col Ranieri
   Sommario : 1. Il Leopardi riparte per Firenze dove conosce Luigi De Sinner. — 2. Antonio Ranieri conosce Giacomo e poi ne diviene sodale. — 3. Cessione del manoscritto de' Ccmti al Piatti. — 4. Commiato di Giacomo dalle Lettere.
   1. — Il Nostro giunse a Bologna il 3 maggio, a sera. Il giorno dopo, da Bologna fece sapere ai suoi che il viaggio non gli era riuscito d'incomodo, se si eccettuavano gli occhi e la testa, che, coi mezzi di trasporto di quel tempo, cioè in vetture postali medioevali, con la polvere, il sole e le noiose compagnie, dovevano senza dubbio risentirne un qualche svantaggio, massime in una costituzione così sfinita da tante malattie. E proseguì per Firenze, dove giunse il 10 maggio, con l'animo deliberato di fermarvisi definitivamente (II, 388).
   I letterati, con a capo il Giordani e il Colletta, che orano i veri autori del dono, lo accolsero come amico prezioso e desiderato. Era però impossibile che i suoi mali gli dessero requie. Non ostante, attese a preparare l'edizione de' suoi Canti, per quanto gli fu concesso, e gli amici furono i suoi segretari infaticati. Ma (lettera n. 656) un gran raffreddore di testa e di