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leonardo
vivace. I concetti e principalmente il concetto fondamentale dell' individualismo devono essere orientati a saldi principi.
E quasi indispensabile tornare alle sorgenti e cercare la sfera storica originaria di questi concetti : e ciò intraprese il mio scritto : I problemi del Romanticismo come concetti fondamentali del presente. Dopo che avevo cercato nel libro : La dottrina di Nietzsche nei suoi concetti fondamentali, di estrarre il problema dell' individualismo da un fenomeno così caratteristico come Nietzsche, volli approfondirlo secondo la coltura filologica nel libro sopra nominato.
Siccome il nostro tempo non ha tratto da se stesso i suoi problemi e concetti dirigenti, bisogna cercare un primo contatto con quel passato dal q'uale sotto questo rispetto esso si trova dipendente. Dapprima si potrebbe pensare che questo sia il tempo del classicismo il cui più grande rappresentante filosofico è Kant e il più grande rappresentante artistico è Goethe. Ed è vero, è proprio qui da cercarsi il centro di gravità della nostra coltura per quel che riguarda la purezza dei concetti logici e la purezza delle forme estetiche. Ma questa perfezione e idealità è nello stesso tempo la ragione per cui uomini come Kant e Goethe non possono completamente spiegarci l'essenza delle tendenze moderne così ambigue e spezzate. Essi erano troppo uniti e troppo armonici nelle loro vedute e nelle loro figure e creavano con un sol tratto un quadro del mondo così potente che non v' è dentro che poco posto per le tante possibilità e differenze nelle quali ogni cosa ed ogni concetto si scinde quando si cerchi di realizzarli da qualche lato. La concezione kantiana dell'universo e dell'uomo è titanica, ma troppo omogenea e più ancora troppo astratta per esaurire tutte le profondità e i bassi fondi. Si sente che l'uomo possiede un regno più grande in interne dispo-