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leonardo
terne. Come sarebbe possibile una discussione fondamentale, quando manca una intesa reciproca sui primi strumenti logici ? perchè l'ipocrita scintillare di una parola dovrebbe conciliare e legare le più spaventevoli contradizioni? Il problema dell'individualismo è però tanto più interessante in quanto si manifestano in lui le principali questioni del presente. Nulla eccita l'uomo moderno più del suo individualismo. Nulla brama di più che influire con la sua personalità ed emergere e soprastare ai contemporanei. Certo la lotta per 1' esistenza cresciuta e 1' aspirare a porsi in favorevoli condizioni di concorrenza è una delle più potenti cause di questo desiderio. Ma però l'aspirazione a porsi in buone condizioni sul mercato non esaurisce la singolarità di un fenomeno che ha cosi profonde radici. La morbosa ricerca di originalità fa parte della moderna concezione del mondo e in quella scorre insieme tutto ciò che la caratterizza. E inoltre v' è molto della mortificante ed umiliante coscienza della dipendenza dalla quale l'uomo presente desidererebbe difendersi. L' oggetto s' è fatto suo padrone. L'industrialismo lo asservisce e i grandiosi progressi della tecnica che avrebbero dovuto emanciparlo dal dominio degli elementi, l'hanno condotto ad abbassarsi alla parte di macchina.
Ed a ciò altro s'aggiunge. Chiunque oggi vuole fare effetto ed assicurarsi una più ampia sfera d'influenza, opera come partito e non come individuo. Tutti si stringono insieme in corporazioni ed associazioni, e l'individualismo moderno rappresenta la reazione contro questo associazionismo dei beni e dei valori. Esso si manifesta al fondo ed alla superficie, ora con silenzio impaziente, ora con grottesca importunità. La ricerca delle sensazioni rudi e degli accordi sottili nell'arte, il raffinamento dei metodi di vita, non sono altro che tentativi di rag-