AI.LKAT1 K NEMICI
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Le vicende di questa gloriosa campagna per l'indipendenza del ragionamento e della logica da ogni influenza o suggestione da parte ilei sensi o della fantasia, la tenacia e la pertinacia dei grandi geometri clic successivamente vi presero parte. Iti loro pacata rassegnazione di fronte all'indiil'erenza (Saccheri, Lambert) e spesso anche allo scherno, effettivo o previsto, dei contemporanei (« le slrida dei Beoti » di cui si rammarica Gauss), tutte queste circostanze, unite alla mancanza (li qualsiasi apparente interesse pratico nel problema in questione, contribuiscono a far assumere a questo capitolo di storia delle scienze l'importanza (li un vero expeti-mentiim crucis, bastante, anche da solo, a dar la misura dell'efficacia e dell' intensità che può assumere nell' uomo, o almeno in certi uomini, l'impulso istintivo per la ricerca scientifica, indipendentemente da qualunque considerazione dell'importanza o dell'applicabilità delle sue conseguenze e dei suoi risultati a qualsiasi determinato altro line.
Vi è, infine, 1111 altro punto dal quale l'esposizione del Jionola gioverà a richiamare l'attenzione dui nostri scrittori di filosofia. Alludo alla questione,' ultimamente molto discussa, dei rapporti tra la geometria non-euclidea e gli schemi della teoria Kantiana della conoscenza. Onesti ultimi vengono a trovarsi rispetto alle scoperte di Lobaeevslii e di lìolya in una posizione singolarmente somigliante a quella in cui le concezioni grossolane e materiali dell'astronomia medioevale — rappresentali li la terra come racchiusa in una serie di scatole cristalline che trasportavano gli astri e ne limitavano i movimenti — vennero a trovarsi di fronte alle grandi scoperte ili Copernico, di Keplero, di Galileo.
<ì. Vailati.
Il Pragmatismo italiano.
Se il /.conuritù non fosse per sua natura incontentabile potrebbe mettere i lumi alle finestre. Abbiamo riportato, da poco tempo, uno dei nostri più gustosi trionfi. William James, il grande filosofo a cui anche le più. pesanti parrucche italiane cominciano a far di cappello, Ila consacrato alla nostra opera un intero articolo nel Journal oj l'kiltisopky del 21 giugno. L'articolo è intitolato: Ci. /'a/tini and the /'rag/natii/ mcrre-ment in Italy, e dimostra per le cose nostre un entusiasmo perfin maggiore del nostro.
Perciò ragioni (li modestia, oltre che di spazio, c' impediscono di riprodurlo distesamente, e per gli amici curiosi riferiremo solo le ultime parole : <• the Italian pragmatisti» are an extraordinarily «eli inforined and ubo ve ali an extraordinarily free and spirited and impedantii:, group of writers ».