nè ideale nè reale
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Dubbio post-critico.
Il teorema potrà esistere o no : ma questo è indifferente per il nostro stato d' animo attuale. Esso è riempito- oggi da quello che potremmo chiamare il dubbio post-critico—dubbio totale e universale, poiché investe la stessa speculazione che lo^ha prodotto scrollando i saldi edifici dogmatici del passato — e forse apre l'anima a qualche cosa che è al di là del dogma e del dubbio.
Una cosa noi dobbiamo riconoscere in ogni caso : che esso rappresenta un fondo metafisico residuale che non è stato esaurito da tutta 1' arsura che ha divorate le nostre anime. Sebbene si presenti sotto la maschera del dubbio, c' è là sotto qualcuno che e, che vuol essere, che ha ancora in sè una forma di freschezza, e che cerca il suo linguaggio. Tarderà ad esprimersi, perchè noi gli abbiamo distrutto le parole che servivano prima e non abbiamo ancora creato le parole che serviranno poi. Ecco perchè quel dubbio dovrà prima cercarsi un' incarnazione estetica, se anche in ultima analisi finirà per introdurre di nuovo in noi un qualche elemento dogmatico, o per costituire una nuova filosofia.
Il nostro dubbio post-critico segue la nostra sorpresa. Ci siamo tuffati nella realtà per afferrarla tutta e ci siamo trovati privi di realtà. Il risultato era imprevisto; c' era dunque qualche elemento del quale non avevamo tenuto conto. Qual è questo elemento ?
Ecco il prossimo lavoro che ci attende. E soltanto dopo aver compiuto questo lavoro che noi potremo decidere definitivamente fra la scelta radicale della via della non-credenza, e la scelta sincera e sicura del ritorno all' era dogmatica. Ma forse da qualche osservatorio dell'anima, lontano dalle duo strado, si incomincia a presentire la luce di una stella non mai apparsa.
Giovanni Amendola.