Stai consultando: 'Leonardo Rivista d'idee', Anno 1906

   

Pagina (252/435)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (252/435)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Leonardo
Rivista d'idee

1906, pagine 390

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   né ideale né reale
   Prometeo svanisce.
   Gli uomini dei secoliXVIII e XIX hanno vissuto la crisi dell' attività teorica.Gli uomini del secolo XX vivranno la crisi dell'attività pratica. Sette od otto generazioni di liberatori si sono affaticate ad infrangere le catene del mitico Prometeo ; ma oggi che il lavoro è compiuto noi ci accorgiamo che l'eroe leggendario ha cessato di esistere nel momento stesso della suprema liberazione. La condizione sine qua non della sua esistenza era quella di dover essere liberato. Una volta compiuta la scalata alla sublime vetta caucasea, gli uomini han visto dileguare nella nebbia la simbolica figura del divino prigioniero, e si sono accorti di avere spezzato le catene intorno al vuoto. L'ora attuale dell' umanità è riempita dalla triste sorpresa dì questa scoperta.
   Ma come la scoperta ha avuto luogo ?
   A dir vero l'avventura spirituale dell'umanità dei nostri giorni, sebbene sia stata del tutto imprevista per gli attori del dramma che si è svolto fin qui, non era ugualmente insospettata da qualche raro solitario tenutosi in disparte durante il lavoro più febbrile. Essa rappresenta il fondo cieco nel quale doveva metter capo fatalmente la corsa all'abisso della liberazione.
   La crisi dell'attività teorica, o romanticismo, può essere, molto sommariamente divisa in due grandi periodi.
   i° La sostituzione di idoli nuovi e mobili, agli idoli vecchi e fissi del periodo classico. 2.° La distruzione degli idoli.
   Il primo periodo comincia storicamente nella seconda metà del secolo XVIII in Francia ed in Germania, ed