Stai consultando: 'Leonardo Rivista d'idee', Anno 1906

   

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Leonardo
Rivista d'idee

1906, pagine 390

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   LA VOCK
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   due volte — un sogno di godimenti amorosi, io, che ho avuto un giorno il coraggio di essere vigliacco per salvare questo corpo alla mia voce ! guadagnare io, che ho dovuto rubare, dopo esser diventato povero per far vivere questa mia troppo costosa voce !
   Una volta accettata la coabitazione con la mia voce, non m' è stato possibile lasciarla. I suoi piaceri mi ave-van ficcato gli artigli nell'anima, il contratto mi legava, e quando anche avessi avuto la velleità di romperlo ci sarebbe stata chi sa mai quale punizione. La mia voce era aspra nel comandare, terribile nel castigo. Piena di desideri e di capricci le occorreva tutto il mondo ; viaggi' lontani e libri rari, esperienze curiose e pericolose, tipi strani e città ignote. Nessuna grande cortigiana di Babilonia o di Parigi mi sarebbe costata così cara. Non v'era d'eguale alla sua ingordigia che la sua gelosia. La mia carne non aveva più riposo e non aveva più diritti dacché glie l'avevo donata. Essa mi diceva : « Tu sei il mio sacerdote, tu devi essere come un asceta sottomesso ai più duri voti, per mantenerti puro e forte, per potermi dare nutrimento illibato e sano. Io sono il tuo Dio, tu non hai altro Dio all' infuori della tua voce, rammentalo. Tu non contaminerai la mia presenza nel tuo corpo con l'avvicinarti alle femmine, col frequentare gli stolti, col darti all'ebbrezza. Non ti sono permessi che lavacri ed eccitanti. Guai se una stilla di forza escisse da codesto calice a cui io sola, capisci, io sola debbo approssimare le labbra. E non ripugnerai a nessuna cosa per farmi la vita più ricca e più libera. Non avrai parenti, non avrai amici, non avrai amanti, non avrai compagni di gioco nè compagni di guerra. Sarai tutto solo con me e per me. Ti terrai pronto a tutto, °ggi a un articolo e domani a un duello, secondo la mia ispirazione e i miei bisogni d'esperienza. Io debbo conoscere, capisci, debbo conoscere tante cose, e prima che tu muoia io voglio averle tutte in me, e mutate in canzoni e in teorie ».