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leonardo
solitario e così dominatore come il nostro, e le figure della sua mente formeranno una corte che nessun mecenate ha mai avuto ; lì avrai l'omaggio della regalità spirituale, e anche se tu sarai in una capanna, gli uomini verranno a cercarti, o manderanno i loro magi con dono d'oro di mirra e di incenso. Le tue favole saranno messaggere dei tuoi eccitamenti, e i giovani verranno a chiederti la spiegazione della vita. Tu sarai uno scrittore di vangeli, e una generazione ti acclamerà profeta. Tu non avrai che da nutrirmi : nulla altro. Tu dovrai prestarmi il tuo corpo tutte le volte che te lo chieda, senza che te preghi o domandi il permesso. Voglia io pensare, favoleggiare, dipingere, tu ti piegherai alla mia volontà ; tu mi cederai interamente il tuo corpo, e nessun altro, avrà su lui dei diritti, no, nessuno, neppure tu stesso ; tu abdicherai in mano mia questo regno; la tua mano e la tua lingua saranno egualmente mie e pro-nunzieranno e scriveranno quello che vorrò. Tu non farai nulla contro la mia volontà, non mi toglierai le tue forze per i tuoi fini, ma tutte me le dedicherai. In compenso, io rinunzio ad ogni diritto sulla mia opera ; tutta la gloria sarà tua ; gli uomini crederanno veramente che tu adolescente corpo alto un metro e settanta, dagli occhi venati d'azzurro, dagli affilati capelli castani, regolare nei tuoi lineamenti, tu sia l'autore il generatore il possessore legittimo delle mie favole e dei miei aforismi. Su tutto ciò potrai metter la tua marca di fabbrica ; tu potrai fare della mia poesia e della mia filosofia quello che tu vorrai, anche mescolarvi la tua letteratura e i tuoi pensieri giornalieri, anche venderle a tanto la riga, anche diluirle, anche falsificarle, anche imitarle, anche prostituirle — tutto insomma. Ma io potrò fare altrettanto del tuo corpo. Ed ora è tempo che tu ti decida. Tu mi piaci .come dimora. Mi pare che tu debba avere abbastanza coraggio per accettare i miei patti. Mi sono forse ingannata ? »
— « Ascolta, mia voce, come potrei non accettare ? Per te sop diventato così ricco come nessuno poteva