Stai consultando: 'Leonardo Rivista d'idee', Anno 1906

   

Pagina (229/435)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (229/435)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




Leonardo
Rivista d'idee

1906, pagine 390

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Progetto OCR]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   campagna per il forzato risveglio
   199
   ripensa al mondo e al suo significato, alla vita e al suo fine.
   Noi dobbiamo scoprire noi stessi e quando ci saremo scoperti potremo forse cambiare la nostra direzione. Per far ciò il coraggio, e un grande coraggio, è necessario. Scendendo in noi stessi ci troviamo dinanzi a problemi che possono farci inorridire più di un rettile o di un abisso. Guai a chi non ha forte il cuore contro le paure di sè stesso I
   Riflettendo a noi stessi e al nostro destino, siamo forzati a riflettere al mondo e al destino del mondo. Vi sono alcuni problemi ai quali gli uomini temono di accostarsi. Vi sono veramente dei morti ? Il mondo sarà annientato o qualche inimmaginabile forma di esistenza succederà alla nostra? Potremo noi rifare il mondo oppure dobbiamo continuare ad essere degli animaletti obbedienti e rassegnati ?
   Questi problemi o non si pongono o si cerca di scordarli. Enigmi troppo grandi ? Domande troppo pazze ? Tentazioni troppo paurose ?
   A noi, giovani Italiani liberati dalla viltà e innamorati dei * folli voli », questi 'problemi non debbono far paura. Dobbiamo, anzi, trovarne ancora altri e suscitare nei nostri compagni di vita il bisogno di averli sempre dinanzi e di risolverli. Soltanto volgendo la mente verso di essi potremo temprare una nuova anima e preparare una nuova vita.
   * * *
   Questo è, nelle più brevi linee, il primo proclama della Campagna per il forzato Risveglio. I giovani italiani sono avvertiti : per la prima volta essi si trovano nella necessità di prendere una decisione importante, che può avere influenza non solo sopra la loro vita ma anche sopra la vita dell' Italia. Si ricordino che anche il silenzio e il sorriso e l'immobilità sono delle azioni, ma di quelle che non hanno mai trasformato un grandissimo sogno in una grande realtà. Gian Falco.