Stai consultando: 'Leonardo Rivista d'idee', Anno 1906

   

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Leonardo
Rivista d'idee

1906, pagine 390

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   196
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   che bellezza. Strappare le anime dai solchi della vita comune e portarle su in alto, a contemplare da lontano e in libertà i possibili destini degli uomini e la terribile sciocchezza dell'esistenza ordinaria.
   Per noialtri giovani italiani del secolo XX quale può essere la cosa importante da compiere ? Un nuovo rinascimento ideale dell'Italia. 'Far dell' Italia un grande centro di cultura, e di alcuni italiani i generali di nuove conquiste dello spirito. Ridare all' Italia il primato intellettuale poiché non può riavere nè quello politico nè quello economico. Roma ha sempre avuto una missione universale e dominatrice. In lei sedettero l'Imperatore e il Papa a dominare e organizzare il mondo. Oggi, a Roma, l'Impero è rappresentato da un buon padre di famiglia, numismatico e automobilista, ed il Papato da un buon curato di campagna, ignorante ed esitante. E necessario che Roma — se pur gì' italiani non hanno perso il potere di vergognarsi, — ridiventi il centro del mondo e che una nuova forma di potere universale abbia in essa la sede. Mazzini sognò anche lui una sua Terza Roma — un po' troppo spiritualista e rivoluzionaria e figlia uterina di Lamennais, ma nonostante nobile e grande. La Terza Roma mazziniana è finita tra i razzi della rettorica anticlericale di Giovanni Bovio e la Terza Roma reale è un quartier generale di travetti e di forestieri. La Terza Roma ideale deve nascere dalla nostra volontà e dalla nostra opera e se .i miei compagni non cominciano col sentire fortemente questa necessità possono lasciarmi senz' altro.
   Osate esser pazzi !
   Abbiate del coraggio, dell' audacia, della temerarietà e della pazzìa : Questo è il mio secondo desiderio. L'anima italiana presente è vile: l'ho detto più volte e lo ripeterò finché non avrò ottenuto che la mia condanna sia falsa. L'Italia è vile : da molti anni, subito dopo che ebbe rimessi insieme i suoi pezzi, si è data alla « poli-