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La sapienza del popolo spiegata al popolo
I proverbi di tutte le nazioni
Gustavo Strafforello
Editori della Biblioteca Utile Milano, 1868, pagine 264

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   ,196
   LA SAPIENZA DEL POPOLO
   breve Pietro Loredano e Marco suo fratello, avoga-dorè, perirono pressoché subitamente, e comecché non vi avesse indizio alcuno, fu accusato il doge Foscari di averli spenti amendue di veleno. Giacomo Loredano, figliuolo di Pietro e mercante come tutti i patrizi veneziani, scrisse di proprio pugno nel suo libro' mastro il doge fra suoi debitori u per la morte di mio padre e di mio zio. n Spenti poi Giacomo Foscari e il doge, principalmente per opera sua, scrisse dall'altra parte del gran libro ove aveva lasciato la partita accesa: l' ha pagata!
   E questo uno de' mille esempi di vendetta meditata e implacabile onde va bruttata l'istoria antica d'Italia ; e anche al dì d'oggi una gran parte degli orrendi ed incessanti delitti di sangue che contristano le provincie meridionali, ripetono la loro origine dalla vendetta. Non giova illuderci; finché non ci saremo svezzati da questa barbara passione della vendetta di cui abbiam tutti un lievito, la eulta Europa ci avrà sempre in conto di gente pericolosa e da evitarsi.
   Non diam retta adunque ai suddetti proverbi, trista eredità de' tempi feroci, e porgiamo ascolto piuttosto a quest'altro, che li vai tutti : Vuoi vendicarti de' tuoi nemici ? Gfivernati bene !
   IL PRIMO PROSSIMO È SÈ STESSO.
   E questo uno di que' pochi proverbi che il Giusti, nella sua Eaccolta di proverbi toscani, qualificò con le parole seguenti : u Leggerai detti ora burleschi, ora tremendi e anco tali da farti ribrezzo, e da porti in dubbio se siano frutto d' una severa esperienza che abbia voluto fare accorti gli uomini della loro indole non sempre buona, o piuttosto velenose punture della malignità, mossa dai suoi fini torti a deridere e a calunniare l'umana natura, n