Mandamenti e Comuni del Circondario di Iglesias
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Forum Trajani nell'anno 534 fu fortificata dall'imperatore Giustiniano, che la dichiarò stazione militare, presidiandola per tenere in freno i Barbaricini. Ma questi la distrussero assieme a Usellus, pel loro odio antico a quanto era romano.
Uomini illustri. — V'ebbe i natali Sant'Archelao, protettore di Oristano.
Coti elett. Macomer — Dioc. Oristano — P2.
Aliai (691 ab.). —- Situato felicemente in una valle, formata da quattro eminenze, con parrocchiale dedicata allo Spirito Santo e alla Natività della Vergine. Grano, orzo, fave, lino, frutta dì varie qualità, ortaglie, poco vino ma ottimo, selve e pascoli sul monte Brighini, alle cui falde è il paese. Abbondanza di bestiame ovino, pecorino e porcino; caccia copiosissima, alla quale sogliono recarsi i signori di Oristano, e pesca, nel fiume detto di Aliai, di ottime anguille, muggini e trote.
Coli, elett. Macomer — Dioc. Oristano.
Samugheo (2281 ab.).,A 300 metri circa di altezza e in aria saluberrima, sull'orlo di uno di quei frequentissimi altipiani, chedànno un aspetto singolare alle montuosità dell'isola, e fra alcuni rialzi del suolo, bagnato An\Y Araxixi, abbondante di pesci ed affluente del Tirso. Chiesa maggiore di San Sebastiano martire, con tre minori, fra cui San Michele, che fu già parrocchiale, detto in forma catalana San Migueo, d'onde lo storpiamento del nome del paese Samugheo.
Il territorio di Samugheo produce frumento, orzo, fave, legumi, lino, viti molto fruttifere, che danno ottimo vino, pascoli abbondanti, bestiame, ghiandiferi e molti alberi da frutta. V'abbonda la roccia calcarea, e gli abitanti ne traggon molto utile fabbricandone calcina. In certe spelonche si raccoglie salnitro e in notevole quantità; verso sud, miniera di salgemma. Selvaggiume e caccia abbondante. Le donne fabbricano tessuti di lana e di lino, da cui ritraggono rilevante guadagno.
Nell'estrema punta meridionale della montuosa massa del territorio, che il fiume Araxixi delinea a guisa di pollice, ergesi il medioevale Castello di Medusa, ragguardevole per la costruzione e quasi inaccessibile a causa del lumie e per le accidentalità del suolo. Chi potè visitarlo ne lodò le ampie sale e gli ornati, donde si arguì che appartenesse a qualche grande personaggio. Esso pare sia stato costruito quale posto avanzato della stazione militare di Forum Trajani, e la sua costruzione appartiene certamente al tempo del basso impero. Recentemente fu dichiarato monumento nazionale. Nella zona del castello trovansi a profusione giacimenti di pietra marmorea, le miniere di Rio Murt.as, Ualla, Su Pettighe, in esplorazione, ricche di piombo argentifero, manganese e rame. Si nota eziandio, a' piè del castello, un zampillo di acqua termale.
11 territorio di Samugheo è sparso di Nuraghi. Notevole fra essi il nurago Longu, così detto per la sua altezza singolare e visibile da lungi sopra una eminenza; ma ora non vi esistono che i ruderi. Fanno corona al paese vestigia di abitazioni antiche, che forse erano casali o frazioni di qualche Comune. Notevoli, le rovine ad ovest del paese, fra cui scorgonsi ancora le mura della parrocchia di San Gemiliaiio, ove si rinvennero molte monete d'oro e di rame dei tempi romani, che andarono ad arricchire la collezione numismatica del Museo di Cagliari.
Coli, elett. Macomer — Dioc. Oristano — P2.
Vìllanova Truschedu (435 ab.). — Sorge sopra un poggio amenissimo, a 6 chilometri da Fordongianus, in aria non del tutto salubre a cagione delle nebbie frequenti, e col territorio, in piano e in colle, percorso dal fiume Tirso, dovizioso di anguille e trote. Granaglie, pingui pascoli e molto bestiame. Era compreso in addietro ne\\'incontrada di Barri-Gadu Josso.
Coli, elett. Macomer — Dioc. Oristano.