Mandamenti e Comuni del Circondario di Iglesias lì!»
solve ricche ili caccia, e un tempo di mufloni. Essa è detta Perda de sa mesa e vi si gode una vista superba con un orizzonte vasto, che abbraccia molta parte dell'isola, e che protendesì di 110 miglia marine a nord-ovest e a sud-est.
Coli, elett. Isili — Dioc. Ales.
Setzu (24G ab.).- A 150 metri di altezza, parte in colline e parte in valli, ubertoso e ben coltivato, scarseggiatile d'acque correnti, a G chilometri da Baressa. Cereali, orzo, fave, legumi, vini discreti e pascoli, ma il bestiame, che vi si alleva, oltrepassa di poco i bisogni dell'agricoltura e dell'alimentazione. Selvaggiurne nei boschi.
Coli, elett. Isili — Dioc. Ales.
Simala (542 ab.). — Giace sul rialto fra le due valli del Campidano di Ales, ma è più prossimo a quella, in cut scorre il fiume OCVseUus. Parrocchiale di San Nicola di Bari Grano, orzo, fave, legumi, lino, vino ; frutteti, molli pioppi, che servono per far travi e tavole. Lo derrate, che sopravvanzano al consumo, s'inviano a Terralba, donde esporla risi. Vestigia di Nuraghi o del villaggio di Gemuss).
Coli, elett. Isili — Dioc. Ales.
Sun (G43 ab.). — Sorge a 500 metri di altezza, sulla falda della gran Giara, verso libeccio, in clima caldo nella state e mite nel verno. Parrocchiale di Santa Chiara e chiesetta cainpeslre di San Giorgio. Cereali, orzo, fave, lino, legumi, vino; albeu da frutta, ulivi e scarso bestiame. Nella regione elevala stendonsi tratti selvosi con alberi ghiandiferi. principalmente nel seno per cui si salo all'aliipiano della Giara.
Coli, elett. Isili — Dioc. Ales.
Tursi (497 ab.). — Giace nell'imo fondo di uno dei franchi della suddetta gran Giara, quasi in una convalle, in clima eccessivamente caldo ed umido epperciò insalubre, tra due fiumiciattoli. Unica chiesa di San Sebastiano. Territorio ristretto, ma fertilissimo. Grano, orzo, fave, legumi, zafferano, lino, ortaglie, vino mollo delicato e serbovole; agrumi, ulivi, mandorli e altri alberi da frutta. Tessuti di lana pei gabbani degli uomini, lo gonnelle donnesche e le coperte da letto; tappeti e tovaglie a varii disegni. Sette Nuraghi, uno dei quali in rovina ha la circonferenza di circa 35 metri e circa 4 di altezza.
Coli, elett. Isili — Dioc. Ales.
Mandamento di BOSA (comprende 2 Comuni, popol. 7510 ab.). — Territorio nella parte più settentrionale della provincia di Cagliari, bagnalo dal Temo, navigabile per alcuni chilometri, feracissimo principalmente di olio e vino rinomatissimo. Abbondanza di bestiame e selvaggiurne; pesca delle sardelle, del corallo, ecc. Miniera di galena argentifera.
Bosa (G69G ab.). — A pochi metri di altezza sul mare, in aria insalubre non solo per la situazione, ma più per la vicinanza del fiume. 11 litorale, o golfo di Rosa, incomincia al capo Colombargia, segue il picelo! seno dellVl/ff; indi, varcate le costo del Corallo e Pie tradura e la spiaggia arenosa di Turas, si arriva alla foce del Temo, ove è il porto protetto da un' isoletta, fIsola Possa, con spiaggia bassa e arenosa e quattro piccole cale con torri. Seguono la cala detta dei Mori, la punta Argentina con altra torre, finche si arriva al capo Marrargiu.
Stendesi Bosa sul declivio di un colle lungo la sponda del fiume con le vie principali in pianura; l'ultima delle quali veramente deliziosa pel prospetto della fiumara e delle terre amenissime sull'altra sponda. Guardandola dai colli opposti del mezzodì si presenta allo sguardo in aspetto pittoresco sul declivio, quasi incoronata dalle torri del vecchio castello (fig. 38) e con a piò il placido fiume, accavalciato da