Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Sardegna. Corsica - Malta - I mari d'Italia', Gustavo Strafforello

   

Pagina (204/471)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (204/471)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Sardegna. Corsica - Malta - I mari d'Italia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1895, pagine 463

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   2,'200
   Parte Quinta Italia Insulare
   Litorale e Golfo dì Oristano, Il litorale del circondario di Oristano si spinge in mare coi capi Narrar(fiu, Nieddu, Manine di San Marco e della Franca, i quali due ultimi chiudono il celebri' ed ampio golfo di Oristano di una profondità massima di 50 metri Codesto golfo, circondato da stagni insalubri, e in cui mette foce il Tir ho, va rinomato nell'istoria archeologica pei ruderi delle due antiche citta di <>>rnus e Tharros, delle quali diremo ampiamente più avanti.
   Stagni, — Abbiam detto che ii golfo d'Oristano è circondato da stagni pestilenziali, donde il dettato ligure marinaresco:
   Orixlan,
   Gii a cajipa hi man.
   (Clii va ail Oristano porli con sé o in mano la cappa onde rivestorisi i morti).
   Tre sono gli stagni principali; lo slagno di Santa Giusta, di un perimetro di 1(5.2 chilometri ; lo stagno di Cabras, di un perimetro di 43.2 chilometri, e lo .stagno di Sassu, di un perimetro di 48 chilometri, il maggiore della Sardegna, dopo quello di Cagliari, che ha, come abbiam visto, un perimetro di 57.8 chilometri.
   Lo stagno di Santa Giusta, cosi detto dalla chiesa e terra di questo nome sulla sua sponda, è sinuoso, comunica per un canale con la foce del Tirso e dista poco da Oristano. Vi si veggono barchette e zattere a fondo piatto, sulle quali i pescatori scorrono lo stagno.
   Lo stagno di Sassu è diviso in tre bacini e le onde del mare accumulano non di rado tanta sabbia sulla sua bocca, che i pesci non possono transitare dalle vive in quelle acque morte. Fra i due stagni suddetti sono cinque stagni minori e senza nome.
   Dopo questi voglionsi ricordare altri due piccoli stagni, uno detto di Palmas, l'altro di Pauli-Figus, che, nell'immettere nello stagno di Santa Giusta, son traversati dalla strada Cagliari-Oristano. L'uno e l'altro empionsi coi rigurgiti dello stagno maggiore e con le alluvioni. Porto Pirasto è un seno di mare all'altezza del seno australe dello stagno di Sassu. E formato da un banco di sabbia detto Punta di Arena e l'acqua addentrasi sino alle saline omonime.
   Fiumi — 11 circondario è bagnato dal fiume principale della Sardegna, il Tirso, detto perciò anche Fiume di Oristano, il solo che possa aspirare al nome di fiume per la massa delle sue acque e la tranquillità del suo corso inferiore.
   Già ne abbiam parlato nell'introduzione generale alla Sardegna; ed ora aggiungeremo qui alcuni pochi particolari. Nasce nei monti di Buddusò, nel circondario d'Ozieri, provincia di Sassari, nella regione detta Abbas de frati; percorre il Goceano, lasciando Benetutti a sinistra; entra poi nei monti del Marginile ; passa presso Bolotana e non lungi da Busachi; percorre la regione di Parte Baricata, vicino a Fordongianus e Villanova Truschedu. Scorre quindi nel Campidano; lascia Ollastra, San Vero Congius, Siinaxis e Sili a sinistra, Solarussa e altri paesi a destra, e si scarica per una foce nel suddetto stagno di Santa Giusta e per un'altra precipita in mare nel golfo d'Oristano da una roccia, a 3 chilometri dalla Torre Grande (sa turri marna), dopo un corso di 150 chilometri in un bacino di 3100 chilometri quadrati e dopo bagnate le due Provincie di Sassari e Cagliari. De' suoi affluenti di sinistra sono notevoli 1 Birori, il Meri, V Usune, il Malto, il Bromo, V Ir isso, il Yolla, il Talora, il Fissivi, YAraxixi e il Tura, degli affluenti di destra i principali sono: il Varessa, il Lusina,