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La Patria. Geografia dell'Italia
Sardegna. Corsica - Malta - I mari d'Italia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1895, pagine 463

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Oristano
   193
   non men di 200 sorgenti, alcune delle quali danno in gran copia acque pure e limpidissime. Formaggi di mediocre bonlà, parte dei quali si consuma nel paese e parte si vende ai negozianti, come si vendono montoni, agnelli, capre, qualche capo grosso, tessuti rozzi di lana e di lino. Due soli Nuraghi disfatti.
   Cenni stoŕćM^- Nel territorio di Teti s'osservano ancora le rovine dell'antica città di Abini. Nel 1865 dietro, coś si racconta, un sogno fatto da nn giovinotto, e nel quale gli era stato detto, che si recasse in quella località, ove avrebbe trovato un tesoro, gli aiutanti del paese si diedero a rivolgere tutto quel territorio. Rinvennero ivi di fatti molti oggetti in bronzo, acquistati poscia dal cav. Efisio Timori e da questi donati al Museo di Cagliari. Altri scavi furono praticati da privati a scopo di lucro nel 1868 e 1878. Moltissimi idoli vennero acquistati dal cav. F. Vivane! e regalati allo stesso Museo. Essi sono in tutto 750 pezzi del peso di chilogrammi 108.
   Anche il cav. Conili nel 1878 scaṿ per proprio conto e riusć a trovare varii oggetti, di cui poi arricch́ il suo privato museo, ora in potere dei suoi eredi. Egli prescelse per l'escavazione il sito Interroga, mentre per conto del Governo se ne fecero presso un nuraghe. Su questi idoli scrissero accuratamente il Vivanet, il Pais, il Gouin, il Nissardi, lo Spano e il Crespi.
   Coli, elett. Isili — Dioc. Oristano.
   Tiana (614 ab.). — Giace a 478 metri di altezza, con alle spalle una catena di colli, che scendono dal Gennargentu, e dall'altra parte della valle la catena, che scende da Tonata, sulla sponda destra del Talora, formato dal rio Tino e dal rio Molino, proveniente da Tonara. Parrocchiale di Sant'Elena imperatrice. Grano, orzo, vigne, che dànno un vino spiritoso e corroborante, il di cui eccedente si vende a Tonara e in altri luoghi; ottimi pascoli con bestiame e formaggi; alberi fruttiferi. Mancano i Nuraghi, ma vi si trovano alcune cavernette sepolcral. dette I)omos de janas, o Turredos, ossia piccoli forni.
   Coli, elett. Isili — Dioc. Oristano P'-' T. a Sorgono.
   Mandamento di TORTOLI (comprende 8 Comuni, popol. 8372 ab.). — Territorio esteso e quasi tutto piano con poche eminenze, fra cui quella a est, che forma il noto promontorio di Bellavista, ove è un faro di priin'ordine, bagnato dal fiume detto di Tortoli, il quale sbocca presso il detto promontorio, ossia nel porto di San Gemiliano, nel luogo detto Orti, ove forma uno stagnuolo. La maggior parte dei terreni dà annualmente un doppio frutto, che, dopo il grano, vi si semina la meliga o i legumi. Le vigne occupano un'ampia superficie; ortaggi, alberi da frutta squisite e precoci, bestiame, caccia abbondante; aria insalubre.
   Tortoli (1926 ab.). — Giace a soli 18 metri di altitudine e a 4 chilometri di distanza dal mare, iti un piano piuttosto sabbioso, con vie sufficientemente ampie e cinque piccole piazze, nella più notevole delle quali le persone recansi a diporto all'ombra delle acacie e vi son botteghe e macelli.
   Tra i fabbricati di antica e moderna architettura meritano menzione il palazzo della nohil famiglia Puliga, quello della famiglia Quigini, ora Episcopio, e il moderno palazzo di Borine. Nelle case ordinarie i cortili e i giardini stanno di dietro chiusi con rnuricciuoli di pietre o di mattoni crudi.
   Con bolla pontificia di Leone XII e sotto gli auspicii di Carlo Felice, fu ristau-rato nel 1824 l'antico vescovato della Barbargia, ora denominato dell'Ogliastra, e la chiesa principale divenne cattedrale con caṕtolo. Giace essa all'estremità del paese sulla sponda di un torrente e sotto l'invocazione di Sant'Andrea apostolo, ed ha sotto di se altre chiese nell'abitato e nella campagna. Seminario e altre scuole, dogana, delegazione di porto, agenti di navigazione, consolati, armatori, commissionarii e rappresentanti, spedizionieri, alberghi, ecc.
   109 — I.ii Patria, voi. V.