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La Patria. Geografia dell'Italia
Sardegna. Corsica - Malta - I mari d'Italia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1895, pagine 463

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Iglesias
   lì!»
   Due Nuraghi soltanto in tutto il territorio, in una certa regione però erano certe costruzioni nuragiche dì forma ora curva, ora rettilinea ed appoggiate alla rupe con mura basse e nell'interno alcuni vacui come armadi!; i pastori le chiamano Stanzias. Nel quartiere Seddanus e in Frontera si rinvennero 26 tombe romane.
   Cenni storici. — Fu eretta in marchesato composto di nove ville. In Villacidro suol dimorare il vescovo di Ales, durante la stagione delle intemperie.
   Culi, elett. Serramanna — Dioc. Ales — P2 T.
   Gonnos Fanadiga (3967 ab.).~— A 115 metri di altezza ed alle falde settentrionali del monte IJnas (1236 ni.), ricco di selvaggina e di mufloni, in due frazioni separate da un fiume e distinte da due nomi: Gonnos, la parte che sta alla destra del fiume sull'estrema pendice, e Fanadiga, la parte inferiore alla sinistra in pianura e a est dell'altra. Chiesa maggiore di Santa Barbara nel rione di Gonnos e nell'altro chiesa succursale di Sant'Elia. Fuori paese chiesuola di Santa Severa. Nel mese dì settembre la festa di San Cosimo attira assai concorso in una chiesetta posta nei limiti tra Gonnos Fanadiga e Arbus.
   Acque abbondantissime, con due fiumi Piras e Siluri e più di 100 fontane, che spandono perennemenle un'acqua leggiera, limpida e fresca. Folte selve, pascoli estesi, molto bestiame e selvaggiume di tutte le specie sarde. Cereali, orzo, fave, ceci, lenticchie, legumi, ortaglie, molto lino, tutte le specie degli alberi da frutta coltivati nell'isola. Le vili prosperano e danno una quantità ragguardevole di vino di un gusto soave. Il soverchio trasformasi in acquavite e Vendesi in commercio. Le donne lavorano in circa 800 telai, alcuni dei quali di nuova foggia, e smerciano tessuti di lana e lino negli altri paesi, come gli uomini ì prodotti delle loro varie industrie. A un'ora e mezzo dal paese verso ovest, rovine di Serra, distrutto dai Barbareschi. Esistono nel territorio diversi punti mineralogici, quasi tutti di piombo.
   Cenni storici. — E tradizione che Gonnos Fanadiga fosse deserto in addietro e vuoisi popolato da famiglie pastorali, venute da quella parte del Sulcitano, che addimandasi Montangia, perchè montuosa.
   Coli, elett. Serramanna — Dioc. Ales — P2 T.