Mandamenti e Comuni del Circondario di Iglesias
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Fig. 34. — Tratalias ; Chiesa parrocchiale (monumento nazionale) (da fotografia di Cannas Boy).
dalle eminenze di Narcao e dal levante da due vicine colline. La parrocchiale è l'antica cattedrale della diocesi snlcitana, bell'edilizio in pietra da taglio, a tre navate con due ordini di pilastri, ciascuno di cinque senza contare i due su cui appoggiarsi la facciata e l'abside (fig. 34). E lunga 25 metri, larga 17; le navate laterali hanno l'ampiezza di 4 metri e la mediana di 4.50. In fondo, dietro l'aitar maggiore, apresi una grande tribuna, come vedesi nelle costruzioni consimili de' tempi antichi. E opera lodevole dell'architetto Guanhno Cavallino di Stampace, a cui era stata affidata dal vescovo sulcitano Mundasco della famiglia ,dei Sigismondi o Sismondi pisani, come leggesi in un'iscrizione sulla terza colonna a sinistra a pie del pulpito. Fu dichiarata monumento nazionale or è pochi anni, e la sua costruzione risale al 1213, come da altra lapide, che esiste nel coro, dietro l'aitar maggiore. Sulla facciata esterna vi è una iscrizione, la quale ricorda come negli anni 1122 e 1103 abbiano seduto sulla cattedra del Sulets i due vescovi Alberto e Aimone, e siano stati seppelliti nella chiesa, la quale iscrizione qui riportiamo: >5 Hic iacent Julius aule presules duo Ione memorie: Auuus videlicet Albertus Sanctissimi.
Sono frazioni del Comune di Tratalias le borgate seguenti : Àrenas, Coremò, Tracasi e Turni. La frazione Arenas, ove prosperano gli olivastri, era un'antica popolazione ricordata nelle Corti feudali : giace a nord di Tratalias, alle falde del monte San Michele. Le frazioni di Coronò c di Tracasi sorgono vicino acl Arenas. Turni è forse una dizione erronea e corrisponde all'antico Tului, ov'era un castello ricordato più volte nell'istoria e poco discosto da Tratalias.
Non mancano i Nuraghi nel territorio, ma sono in gran parte distrutti. Cereali, legnami, bestiame e cacir il commercio è agevolato dalla prossimità del mare.