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Parte Quinta Italia Insulare
un'amenità maravigliosa ; fttrdett, prossimo alla chiesa di San Giorgio, < d infine ViUaperucciu o Paumm, la quale è divisa in due gruppi notevoli di case. Queste borgate sono gruppi di case, lontani gli tini dagli altri e detti .ri vernacolo stazi nel Capo di sopra e furindrorus nella parie meridionale dell'isola. I prodotti del paese consistono in cereali, pasture, molto bestiame e selvaggiurne.
Nei dintorni di San Indi trovami le chiese di Sari Nicolò e Santa Maria di Monte Palchi ed altre, e vi è collivata la miniera di galena argentifera ili Afoni? i'trbus.
Coli, elett. Iglesias — Dioc. Iglesias — P2 T.
Narcao (2'KW ab.). — Siede a 150 metri sul mare, alle falde del monte omonimo e presso la sponda destra del rio di Palmas, in vasto quanto fertile territorio. Parrocchiale di San Nicolò, di antica costruzione che appartenne ai monaci Benedettini.
l'erdargius, frazione di Narcao, è un casale in vicinanza della chiesa di San Giacomo; un'altra chiesa sacra a San Leonardo ora è distrutta. Pestili, altra frazione, giace alla falda settentrionale del monte di Narcao ed è rimarchevole per il suolo feracissimo e per i marmi, che si trovano nella proprietà detta Milza jtisla, nonché per la miniera Iiosas, che dà galena argentifera e blenda. Tcrrasctt, altra villa, sta al piede meridionale del monte Veni sulla sinistra del rio di Palmas.
Orti, verzieri, vigne, granaglie, viti, agrumi: acqua calda ferruginosa.
Coli, elett. Iglesias — Dioc. Iglesias — P\
Serbano (1G75 ab.). — A 385 metri sul mare. Flumentepido, una delle frazioni del Comnne, è il luogo più notevole del Comune stesso, al quale avrebbe potuto dare il nome. Vi si veggono molti avanzi de' tempi romani, e vi passava la strada occidentale dell'isola, che metteva da Cagliari all'antica Strici già descritta. E ricordato molte volte nelle carte del medioevo ed aveva un convento di Benedettini, di cui scorgonsi ancor le rovine.
Fra le altre frazioni di Serbario, Sirai ha poche case, ma dalle molle rovine quivi sparse s'inferisce, che doveva essere anticamente assai popolato. Santa Giuliana è un casale, cosi detto dalla chiesa di questa Santa. Sirri trovasi presso la chiesa di Santa Lucia e gli abitanti sono quasi tutti della medesima stirpe Bellisai. Brabusi sta alla sinistra del rio detto I lumentepido, che dà il nome alla suddetta frazione più importante, presso la chiesa di Santa Maria. Su Striata de s'Axina conta poche famiglie accasate presso il passaggio così detto, ch'era un luogo di assassini?, I primi, che vi posero stanza, non furori già assassini, ma, invece, gente che volle assicurare il passaggio ai viandanti contro gli assalti dei malandrini. Aquas Calentis deriva il nome da una sorgente di acqua ferruginosa tepida e poco abbondante. Coderra ha una ventina di case disperse ed è notevole per l'estesa coltivazione delle vigne. Anche Gramatta finalmente lia poche sparse famiglie.
In questi dintorni è rimarchevole il gruppo di colline vulcaniche, dette de Is Arenas, fra cui s'erge il monte di San Michele, alto 690 metri, il cui nome gli venne dato da una chiesa omonima, di cui ora si vedono solo le rovine. Quivi trovasi pure il monte Sirai, che dà il nome alla borgata, isolato e formato da strati di terreno eocenico.
Nel territorio di Serbario esistono molti punti mineralogici, per lo più di galena argentifera e di calaniina. Havvi pure lignite a Bega trotta, a Su Suergiu, a Su Sciti sor giù, nome quest'ultimo, che accenna a qualche tesoro ivi nascosto e ritrovato. Vi è pure acqua ferruginosa.
Coli, elett. Iglesias — Dioc. Iglesias.
Tratalias (91-8 ab.). — Siede in pianura, poco lungi dalla sponda destra del rio di Palmas, proletto dai venti nordici dal gruppo dei colli di San Michele, dal greco