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l'arie Quinta — Italia Insulare-
quali Contiene circa l'80 /„ di piombo c si può considerare come galena quasi pura; la seconda circa il (M°/o e la terza è costituita da minerali poveri, clie danno dal 1.0 al 20 °/0. Quest'ultima qualità si mandava prima alla vicina fonderia di DoruMnovas, dove veniva trattata insieme alle scorie antiche, previa una semplice preparazione meccanica. Attualmente è arricchita sui cantieri stessi della miniera, a mezzo di laverie meccaniche nelle quali viene stritolala e lavata sino ad ottenere galena al 02 °/o. E attivato a questo scopo un grande opificio, fornito di potenti e moderni mezzi meccanici e di cui parleremo in appresso, essendo esso il primo e più importante congegno di tal genere, che servi di modello ad altri, adottati in altre miniere.
Le qualità superiori di galena si spediscono d'ordinario a Pcrtusola nel golfo di Spezia, con velieri o piroscafi, die la caricano in un piccolo seno di mare detto l'orto Vesme presso Porloscuso, al quale fa capo una piccola linea ferroviaria di 21 chilometri. clie parte da Monteponi e passa per il villaggio di Gonnesa. La suddetta linea, costruita appositamente dalla Società nel quinquennio 1871-75 ed a questa tuttora appartenente, deve essere raccordata al tronco Cagliari-Iglesias. Essa misura 5 chilometri dalla miniera a Gonnesa e 10 da Gonnesa a Porto Vesme e di essa si servono pure le vicine miniere di Agruxau, San Giovanni, San Giovaneddu e Cabitzu.
Le matrici o ganghe consistono essenzialmente in carbonato di calce ed argille ferruginose, sovente con molte ocre ed in minor quantità barite solfata e quarzo. Presso la superfìcie, e ad una certa profondità, v'abbonda il carbonato o solfato di piombo, spesso in cristalli bellissimi. La natura calcareo-ferruginosa delle suddette matrici rende i minerali di Monteponi molto fusibili e perciò molto ricercati dai fonditori. Quanto all'argento esse lo contengono in tenuissima dose, in ragione di 25 grammi per ogni quintale, sicché non aggiunge, a causa del costoso processo di disargentazione, nessun valore a questo minerale. Toccò però i 50 e 55 grammi nei punti estremi della concessione San Marco all'ovest e di Montesola all'est.
11 prezzo delle galene di Monteponi è variabile secondo il valore del piombo, il quale da lire 49,094 al quintale, nel 1801, dopo molti alti e bassi annuali e mensili, si ridusse nel 1880 a lire 88,785 e in questi ultimi anni a meno di 30 lire, ciò che determinò la chiusura provvisoria di molti lavori minerari.
Fino al 18G7 la coltivazione si limitò ai minerali di piombo, mentre quelli di zinco attendevano maggior ricerca e ribasso dei noli. Appena ciò si potè verificare, la coltivazione di questi fu intrapresa con alacrità e in 20 anni se ne produsse per 150,000 tonnellate. 11 progresso dei lavori creò uno stock visibile di materiali zinciferi tale, che fu necessario l'impianto d'una laveria a vapore, con perenne emissione d'acqua, che fu inaugurala nel luglio 1887 Questa laveria, che è l'ammirazione di quanti si recano a visitare la miniera di Monteponi, presenta uno speciale interesse e per la sua vastità e perchè tutti i diversi meccanismi, che la compongono, furono costrutti nelle officine nazionali (fig. 33).
Da questa laveria si ottengono calamina con 34,5 % di zinco, carbonato di piombo in sabbia con G0 % di piombo e 300 granimi d'argento per tonnellata di minerale, e galena con 70 % di piombo e 2000 grammi d'argento per tonnellata di minerale (2 per 1000) e questi minerali vengono subito messi in commercio. Inoltre si ottengono minerali di zinco ferruginosi con 20 % di zinco, rifiuti sabbiosi e ghiaiosi con 13 % di zinco e fanghi con 8,5 % pure di zinco, nonché rifiuti della cernita a mano con 2 % in zinco. La suddetta laveria costò lire 394,502.97. Fu poscia aumentata d'altri congegni e della luce elettrica. La spesa giornaliera del suo esercizio è di lire 550, e nei suoi meccanismi passano giornalmente 250 tonnellate di minerale.
L'indole del lavoro non ci permette una descrizione del modo d'agire dei vari apparecchi. Solo diremo, che il minerale passa successivamente per vari scompartimenti e continuamente accompagnato da getti d'acqua, alimentati da una pompa a