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La Patria. Geografia dell'Italia
Sardegna. Corsica - Malta - I mari d'Italia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1895, pagine 463

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Iglesias 137
   Fig. 31. — Iglesias : Passeggiata del Buoncatnniino (da fotografìa).
   distrutta; San Francesco d'Assisi, di stile antico e assai grande, Ita molte cappelle, alcune statue e dipinti di qualche pregio.
   Il palazzo del Comune, costruito con disegno dell'ingegnere Cao Pinna, è modernissimo, a due piani alti, forse alquanto angusto pei suoi uffici, non occupando che il solo primo piano, mentre nel secondo ed ultimo risiede il R. Ufficio delle Miniere per l'isola, da cui dipende la scuola mineraria.
   L'Episcopio, vastissimo, a due piani, e che occupa il lato più lungo della piazza, è pure di costruzione recente e la sua facciata, che non fu ancora intonacata, mostra i buchi dei pali trasversali, che servirono per reggere i palchetti di costruzione. In questa piazza vi sorge pure la casa Rodriguez, in pietra trachitica rossastra.
   Tra gli istituti di beneficenza, Iglesias annovera un Ospedale civile, che occupa l'antico convento dei Cappuccini, un Asilo infantile ed un Ricovero di mendicità. Tra quelli di educazione e di istruzione, oltre le molte scuole elementari, le quali danno risultati poco lusinghieri, havvi la scuola tecnica e quella mineraria, entrambe risiedenti nel locale dell'ex-convento dei PP. Claustrali, le quali sono state allargate e quasi radicalmente restaurate.
   Nelle piazze, prima dell'inaugurazione dell'acquedotto, esistevano pozzi o sorgenti pubbliche. Tra queste godono ancora rinomanza storica una detta in vernacolo Su Marnane, da una rozza sLatua di Tritone con berretto frigio che vi sorgeva fino a pochi anni fa, di cui non si sa spiegare nè il nome, nè la provenienza, nè la relazione tra essa e questo, e l'altra chiamata Corradino, che rammenta, secondo l'opinione di qualche scrittore moderno, gli antichi legami esistenti in altra epoca degli abitanti di questa regione, detti Manrreddus o Maureddinì, dai Mauri o Mori, che quivi dominarono.
   Nella piazza Sella, all'entrata in città provenienti da Cagliari, s'erge una statua all'illustre statista e scienziato, che tanto fece in prò di questo circondario, lavoro del Sartorio, di Baccioletto, Comune quasi limitrofo a Mosso Santa Maria, in provincia di Novara, ove ebbe i natali il Sella. Il busto in marmo del grande italiano
   103 — li» Patria, voi. V.