Mandamenti e Comuni del Circondario di Cagliari
-121
Fig. 29. — San Pantaleo : Interno della chiesa omonima (da fotografia).
fertilissima. Parrocchiale di San Giorgio vescovo ed una sola chiesa filiale, che serve di oratorio ad una confraternita. Grano, orzo, fave, lino, legumi, ortaggi e alberi da frutta d'ogni specie, ulivi, pioppi, gelsi, vigne che dànno vini di buona qualità ; bestiame, formaggio, pollame e alveari. Acque salutari di Fontana Corni e delle rocche di San Nicola. Molta caccia. In Cagliari e nei paesi circonvicini smerciansi frutta, pioppi per travi, tavole e ruote, molte seggiole lavorate rozzamente, zafferano, cera, miele, formaggi, pelli, cuoi e lana. Nurago Crabolu.
Cenni storici. — In varii luoghi rinvengonsi vestigia di antiche abitazioni, e, a mezz'ora dal paese verso nord, furono scoperte molte sepolture con vasetti, lucerne monete di rame e di argento. Nella cosidetta Tu erra vedesi certa costruzione in mattoni e calce, la quale vuoisi fosse l'abitazione di un tal Massimiano, ricchissimo e signore del luogo.
Coli, elett. Serramanna — Dioc. Cagliari — P2 a San Pantaleo, T. e Str. ferr. locali.
Serd́ana (857 ab.). — A 150 metri d'altezza, a 2 chilometri da San Pantaleo e a 19 da Cagliari, sul piano del Campidano di Partiolla, cinto a est dal monte Serperteli, a sud dai colli di Settimo e Sinnai, a maestro-tramontana da quelli di Donori e a ponente da eminenze piccole del pari, sopra le quali adergesi il monte Baladiri.