Mandamenti e Cornimi del Circondario di Cagliari
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Nel 1636 una nuova pestilenza afflisse Quarto ; quella stessa peste, che desolò sei anni prima la Lombardia, e elie il Manzoni descrisse nelle pagine immortali dei Promessi Sposi.
Nel 2 ottobre 1717 l'armata spagnuola, inviata dal cardinale Giulio Alberoni per occupare la Sardegna, sbarcò sulle spiaggi! del golfo di Quarto e ne occupò il villaggio. Da Quarto mossero gli Spagnuoli all'attacco di Cagliari.
Nel 1799 le truppe della Repubblica francese sbarcarono in Quarto e divise in due colonne marciarono contro Cagliari, dopo aver occupato miliarmente il villaggio. Lo sgomento è generale e senza l'ufficiale dei miliziani Antonio Pisano notaio di Bari, il quale, visto quel trambusto e recatosi nel fortino, con alcuni armati, si preparò alla resistenza, Quarto sarebbe stato messo a sacco.
Avvicinatisi i Francesi al forte, una scarica generale di fucilate e di cannonate li colpi in pieno e ne menò strage. Sbalorditi per la tremenda scarica e incerti sulla via da tenersi, senza sapere il numero dei nemici, che stava loro a fronte, per essere sopraggiunta la notte, rincularono ed uscirono disordinati dal villaggio.
Ritiratosi il nemico nel sito detto Margine rosso, presso la spiaggia, si diede a scorrazzare per i cascinali del territorio di Quarto, lino al 17 febbraio, allorché una terribile tempesta, scatenatasi nel golfo di Cagliari, buttò due navi a secco nel golfo di Quarto, trenta scialuppe furono infrante ed altri legni n'ebbero gli alberi spezzati. I Francesi partirono sulle poche navi rimaste salve, benché malc.oncie dall'uragano, lasciando il mare ricoperto di cadaveri e frantumi di navi, del cui carico si approfittarono quelli di Quarto. Una cassa piena di circa un milione dì assegnati, arricchì un astuto quartese, il quale seppe poi barattarli in moneta sarda.
Uomini illustri. — Quarto non vanta uomini illustri. Solo va orgogliosa del nome di molli suoi figli, che si segnalarono per atti di valore in diverse epoche. Fra questi sono da ricordare Baxiu Daniele, morto a Custoza nel 24 giugno 1849 ; Cabras Luigi, morto in Crimea nel 1855; Fadda cav. Stefano, medico del 6 regg. fanteria, decorato di medaglia al valore per essersi distinto per coraggio straordinario nella giornata del 24 giugno 1859; l'erra Etisio, sergente nel 12° bersaglieri per atti eroici commessi il 18 settembre 1860 a Castelfìdardo ; Caboni Vincenzo,'Porci Amatore, Olla Giovanni, Siddi Salvatore e alcuni altri, tutti fregiati della medaglia al valore. Merita pure ricordo, benché non quartese, l'avv. Luigi Rossi Vitelli, ex-segretario di quel Municipio, morto da alcuni anni, che pubblicò su Quarto una bellissima monografìa.
Coli, elett. Cagliari — Dioc. Cagliari — P2 T.
Quartuccio (1970 ab.). —Siede nel medesimo piano inclinato di Quarto, da cui non dista che 1 chilometro, 8 da Cagliari e 2 dal suddetto stagno di Quarto. La chiesa parrocchiale della Vergine della Difesa (detta volgarmente sa Defensa), che sorge nel centro dell'abitato, è un edilìzio di antica struttura, di cui ignorasi pero il tempo della fondazione. Le chiese minori consistono in due oratorii e nella chiesuola di Sant'Antonio abate annessa ad un antico ospizio di frati spedalieri. Altre due chiese fuori del paese, uria delle quali nella regione fertilissima di Flamini, fondata e dotata nel 1746 da un prete del paese della famiglia Pisano. Notevole l'istituto femminile per le fanciulle povere fondalo con ricca dotazione dalla nobil donna Francesca Sauna Sulis, per l'amministrazione del quale fu promulgato un R. Decreto speciale in data 20 maggio 1845. Cereali, alberi da frutta di tutte le specie, ortaglie, bestiame, pollame; tele molto stimate, lavorate dalle donne.
Coli, elett. Cagliari — Dioc. Cagliari — P2 T. a Quarto Sant'Elena.
Villasimius (977 ab.). — A nord del capo Carbonara, e detta perciò anche Carbonara, a poco più di 2 chilometri dal mare, a 36 da Quarto Sant'Elena, in aria saluberrima, là dove la catena centrale della Sardegna ìmmergesi nel Tirreno. Piccola