Cagliari
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Il 13 marzo 1821 Vittorio Emanuele abdicò a favore di Carlo Felice, tanto benemerito della Sardegna e di Cagliari, non meno che il suo successore Carlo Alberto, elio nell'aprile del 1828, quando era ancora principe di Carignano, erasi recato a Cagliari e a perlustrare la Sardegna. Credono alcuni eruditi che sino dai tempi del dominio cartaginese si battesse moneta in Sardegna; certo è però che nell'anno 691 di Roma e nel 61 av. C. vi era già in Cagliari una Zecca per ogni sorta di monete e intorno alla quale scrissero non sono molti anni Giovanni Spano, Agostino Toxiri e Damiano Mio ni.
Fig. 25. — Cagliari : Avanzi dell'Anfiteatro.
Uomini illustri. — Fra i molti che ebbero la loro nascita in Cagliari, citeremo, incominciando dagli antichi, Aleninone, poeta lirico, vissuto 600 anni av. CI, autore di una commedia Golimbona e di versi in dialetto dorico, di cui leggonsi frammenti in Plutarco e in Ateneo,
Di alcuni illustri cagliaritani si onora la Chiesa. Tali sono : Ilario e Simmaco, papi; Eusebio, vescovo di Vercelli; Lucifero, vescovo di Cagliari; Isidoro, di cui San Gregorio Magno lodò l'eloquenza; Benedetto Cao, cardinale, morto nel 1087, lodato dal barone Manno ; San Giorgio, vescovo della Barbargia e il Beato Ugoc-cionio, inviato da San Domenico a fondare nel 1221 in Pisa il cenobio di Santa Caterina, donde discesero poi i Domenicani della Sardegna ; altri nomi illustri sono quelli di Gialeto, già citato nei Cenni storici, prode cagliaritano che liberò la Sardegna dallo straniero e, proclamato re, divise il governo dello Stato coi suoi tre fratelli giudici Nicolò, Torcotorio ed Inerio ; Mariano il Grande, uno dei regoli più illustri dell'isola, buon diplomatico e capitano valente, padre di Eleonora di Arborea ; Sigismondo Arquer, primo storico della Sardegna, autore della Sardi»irte brevis historia et dcscriptio: accusato di luteranesimo, dall'Inquisizione di Spagna fu arso vivo in Toledo, nel 1571 ; Cao D. Gerolamo, dotto canonico, autore anch'esso di una storia inedita della Sardegna, intitolata: De Rebus Sardois; Porcell Tomaso, medico di gran nome che scrisse (1565) sulla Peste di Saragozza ; Arco Giovanni, autore della Nuturalis et moralis historia de regno Sardiniae, ecc.; Serpi Di mas, che scrisse in lingua castigliana il Trattato del Purgatorio contro Lutero