Circondario di Rieti
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tedesco limiseli ( Ilitichi Shiitilimmifi italici, negli Annali dell'1 fuslitutn M corrispon-d itm archeologica, voi. vi, p. 100, ecc.). Ma la compiuti! diversità dei loro risultati dimostra quanto sia malagevole raggiungere la certezza.
Nella segnante enumerazione delle antichissime città degli Aborigeni noi non possiamo tentare che darne la descrizione secondo \ ai rone e notarne rapidamente In loro presunta identificazione.
1. I'alatium, da cui la città sul colle Palatino, in 1 tomai credo si derivasse il nome (\ aiuu, D* />¦ V, •>•*). è collocata da Vairone a Sfps starili da llieti e parrebbe fosse .sempre abitata ai dì suoi. \ uolsi che le sue rovine esistano in un luogo detto l'alianti, presso Torricella in Sai lina, a destra della via Salaria, a circa la suddetta distanza da Rieti. Itali attrae banda, il Geli la colloca presso il convento di te Formsfo, a nord di Rieti, ove trovansi altresì avanzi di carattere poligonale. Runsen concorre nel collocarla iu questa direzione, ma senza fissarne il sito.
ii. Tiuhi i.a (T&iéskx), a circa (>0 stadii da lìieti, collocata dal limiseli a Santa Fvlia\ sotto la moderna città di Tantalico, in provincia d \quila, le cui mura poligonali furono scoperto da Dodwell. Il predetto Martelli paro la confonda con 'l'rcbula Motnsca^da cui è probabilmente distinta.
3. SiT-ni'la o \ esuula, n qualche distanza (HO stadii) da Tribiila, presso i monti Gemmici, i quali sono sconosciuti, ma supposti essere dal Runsen i Monti di Leonessa e i lio Siiovlmla fosso vicina all'odierno paese dì Leonessa fin provincia d'Aquila),di cui (pioi monti trassero il nome.
I. Sun \ (iovv/jlidistante 40 stadii da Suesbiila, con mi tempio antichissimo di Marte.
5. Mefii.a (Mryó/.a), a circa 150 stadii da Sima, di cui alcune rovine e traccio, di
mura orano sempre visibili al tempo di Yarrone.
fi. Orvixioi, a 40 stadii da Mefila, le cui rovine, del pari che i suoi antichi sepolcri, attestavano la sua antica grandezza; soli tutte ignote affatto, ma voglionsi probabilmente cercare fra i monti di Leonessa e la valle del Velino. Martelli però trasferisce tutto questo gruppo di città (comprese Tribula e Suosbnla prodotte), clic furono poste dal Runsen a nord di Rieti, alle valli del Turano e del Salto, a sud di questa città.
7. CrmsiTLA (K-jsmÌ).*), città distrutta poco prima del tempo di Vairone, è collocata da Ini ad 80 stadii da Rieti, lunga la Via Cavia, alle falde del monte Corehun. Questa strada è sconosciuta, ma era probabilmente quella che condiiceva da RMÌ verso Terni (Interannia) e, se così, Corsnla doveva sorgere sulla sponda sinistra del Volino, ma il suo luogo è ignoto.
Nella medesima direzione erano:
8. Issa, città situata sopra un'isola in un lago, probabilmente quel desso che chiamasi ora il lago di J'iediluco.
'.). Maruuvrm fora San Benedetto, presso l'escimi e sul fìumicello Giovenco), alla estremità del lago Fucino.
Nel territorio reatino dovevano anche trovarsi le Srjitem Aquae, probabilmente sorgenti la cui situazioni in quella fertile valle, fra Rieti e Terni, è confermata dalla loro menzione in Cicerone (Ad Alt., iv, 15) Ritornando a Rieti e procedendo lungo la vallo del Salto al la«o Fucino, Yarrone registra in prima:
10. IIati! o Yatia, di cui non rinvieni alcuna traccia.
II. Tiora, soprannominata Matirne, ot'era nn oracolo antichissimo ili Marte, i cui responsi erano proferiti da un picchio. Fra situata, secondo Yarrone, a 800 stadii da ftieti, distanza che oltrepassa siffattamente tutto le altre da esser ritenuta erronea; ma es>a coincide bene con l'odierna distanza 158 chilometri) da Rieti ad nn luogo detto Castore, prèsto Santa Anastasia, noli alta valle del Salto, luogo indubbiamente di una antica città, con ruderi estesi di mura, di costruzione poligonale o ciclopica (Bl.vses,