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50-2 Parte Terza — Italia Centrale
Godìo civile, sezione del Genio militare, Comando locale d'artiglieria, Scuola tecnica e molti Consolati. Vi è anche una sede dell'Agenzia di Naviga/ione Generale Italiana. Nell'agosto del 1890 vi furono inaugurati due monumenti: uno a Vittorio Emanuele II, l'altro a Giuseppe Garibaldi (lig. 210); il primo è opera del Matterai, l'altro del Ridolfi,
ambedue nativi del paese.
Civitavecchia è punto importante per la navigazione tra Marsiglia, Genova, Napoli, la Sardegna ed il Levante. Giace la città in amena situazione, ed è molto frequentata, durante la stagione estiva, dai romani pei bagni di mare e per quelli termali. Bella e pittoresca è la veduta delle colline che, a guisa di anfiteatro, coronano la città. Deliziosa e grande è la passeggiata lungo la marina, dalla stazione ferroviaria sino al porto. Le vie sono regolari ed ampie, e belle e pulite sono le fabbriche moderne, tra le quali primeggia il grande albergo Trajano, nel quale trovasi lo Stabilimento dei bagni termali (fig. 214).
Vogliono ricordarsi specialmente la chiesa cattedrale, fatta edificare da Clemente XIV; la chiesa di Santa Maria, sul porto; Iti chiesa del Suffragio, ove si ammirano, nella cupola, bellissimi affreschi dell'Errante ; il palazzo Apostolico; il Magazzino della marineria ; gli Stabilimenti
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Iig. alt). — Civitavecchia: Monumento a Giuseppe Garibaldi ¦ ...
(da fotografia). gareggiano, per grandiosità
ed eleganza, fra i pruni d I-talia; il grandioso Teatro,
opera del De Bossi; e il magnifico acquedotto che conduce l'acqua in città, lungo circa 50 chilometri, fatto costruire da Trajano e restaurato, sotto papa Innocenzo XII. dal cav. Fontana. Nel palazzo Comunale conservasi la raccolta di tutte le incisioni in rame del celebre Cai amatta, ed in varie sale private sono collezioni di antichi oggetti etnischi, rinvenuti nel territorio. Ricca biblioteca di oltre 4000 volumi, in ispecial modo di opere di nautica e di geografia.
Ma ciò che v'ha di più importante è il porto, fatto costruire, ili origine, dall'imperatore Trajano, e che ancora può dirsi in gran parte, conservato sotto le costruzioni del XVI secolo, di cui più sotto diremo. Pare che Trajano si servisse del celebre architetto Apollodoro, quello stesso che costruì ni Roma il Foro Trajano. La forma del porto