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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Parto Terza — Italia Centrale
   Fig. — Civitavecchia: Albergo Trajano (ila fotografia).
   compreso tra i fendi che formarono il ducato di Bracciano, eretto da Pio IV in favore di Paolo Giordano Orsini. Questi, nel 1573, vendè il feudo al cardinale Farnese, però col patto redtmendt ; ed infatti, nel 1015, fu riacquistato dal nipote Paolo Giordano IL Finalmente nel 1G93, per strettezze finanziarie, Flavio Orsini lo vendè per 12,0U0 scudi al principe Livio Odescalehi la cui famiglia tuttora lo ritiene. Non vuoisi omettere che sotto Leone X questo castello divenne luogo di caccie, prediletto da quel papa, che vi aggiunse nuove costruzioni ed in esso fece vari restauri e modificazioni, come è provato dagli stellimi e dal nome di Leone X che leggesi nell'interno della corte.
   Dopo il 1870 la spiaggia di Palo era divenuta il ritrovo favorito dei romani per ì bagni di mare, ma ultimamente il principe Ladislao Odescalchi fece togliere il binario speciale che dalla stazione conduceva a quella parte della spiaggia, cingendo con un muro quella porzione della tenuta che si trova fra il mare e la ferrovia, per farne un luogo di caccia riservata, e di concerto coll'ingegnere Cantoni promosse la creazione di un'altra stazione di bagni, a non grande distanza, nel luogo che da Ladislao prese il nome di Ladispoli.
   A sei chilometri a sud di Palo, è la vasta tenuta di Palidoro, di proprietà dell'arcispedale di Santo Spirito, il cui casale sorge sopra ruderi di un antico ponte. Al ventesimo miglio scorgonsi alcuni avanzi d'una villa romana, che suolsi attribuire alla suocera di Plinio il Giovane e del castello Statua. La ferrovia si scosta qui dalla via Aurelia ed interseca, in direzione sud-est, la Campagna romana sino a Ponte Galera.