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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Parto Terza — Italia Centrale
   In situazione amenissirrta dominante la valle dell'Amene, con bella prospettiva sulle vette minori del monte Autore, monte Fall ascosa (1453 m.), monte Preclaro (1231 in.), monte l'ratìglio (1424 in.) e monte Sant'Antonio (1011 in.) che ergonsi poco discosto. Grano, granturco, legname, ghiande, legumi; sorgente d'acqua magnesiaca.
   Culi, elett. Subiaco — Dioc. Subiaco — V1 T. a Subiaco.
   Marano Equo (1038 ab.). — Cenni storici. Secondo il Moroni, il nome deriva da Maranis, per le molte acque perenni nel suo territorio, e, secondo il Nibby, da Mario che vi aveva un fondo (Fundus Marianus); mentre altri lo fanno derivare da una colonia Mariana la quale, venuta alle prese nell'Abruzzo con un'altra colonia Sillana e sconfitta, ivi si rifugiò e diede origine, al paese. Checché ne sia, appartenne, come tanti altri, al monastero di Subiaco.
   Siede sopra un colle che domina la sponda sinistra dell'Amene, quasi dirimpetto a Cervara e ad Agosta, con amene passeggiate e stupende pittoresche vedute. Nella pianura sottostante scorre l'Aniene, le cui acque abbondano di trote squisite. Sotto il monte della Prugna sorge la limpida acqua Marcia di cui abbiali) già detto sotto Agosta. Soprasta al paese, che non ha notevoli monumenti, l'antica rocca con torre semidiruta. A un chilometro a nord è la chiesa della Madonna della Quercia, così detta da un'immagine rinvenuta in una quercia ed a cui accorrono, il 5 agosto, molti divo® dai dintorni.
   Castagne, ghiande, legna, suini, ma principalmente cipolle pregiate per durare che fanno molto tempo senza germogliare. Alle radici del colle su cui sorge il paese sgorgano acque minerali ferruginose, solforose, magnesiache ed acidule. Son rinomate quelle dell\Ei elitario d'Albiidino e l'acqua Enisia e Cerulea.
   Coli, elett. Subiaco — Dioc. Subiaco — P3 T. a Subiaco.
   Ponza d Arcinazzo (1120 ab.). — Sorge iu bella situazione, dirimpetto ad Affile, con cui ha comune l'istoria. Vi si entra per due porte : una detta Da Piedi, di stile gotico, ad arco ottuso, per la (piale si va ad Atlile e a Subiaco, e l'altra detta Porta Nuova, per esser di costruzione recente. Vie interne scoscese, anguste e sudicie per l'abbondanza dei maiali.
   Nella chiesa arcipretale, di disegno regolare, veggonsi marini fini e due capitelli d'ordine corinzio, a fianco dell'ingresso principale. Questi oggetti antichi furono disotterrati nelle rovine del piano d'Arcinazzo ove veggonsi molte macerie. Il campanile della chiesa è una torre antica. 11 paese era circondato anticamente da mura castellane con forti torrioni quadrilateri, di cui rimangono gli avanzi. Uva, grano, pascoli; cava di alabastro.
   Coli, elett. Subiaco — Dioc. Subiaco — P2 T. a Subiaco.
   Rocca Canterano (1354 ab.). — Cenni storici. Piglia nome dalla rocca che vi sorgeva, di cui scorgonsi ancora gli avanzi e clic porgeva asilo e difesa a quei di Canterano. Edificata nel secolo X, vi si aggiunse in seguito la borgata.
   Giace sopra un ammasso di roccia calcarea, addossato alle pendici dirupate del monte Costasole, o Ruffo, che ergesi a nord-ovest dominando tutta l'ampia vallata dell'Aniene, da Agosta a Subiaco. Legname, castagne, cereali, bestiame.
   Coli, elett. Subiaco — Dioc. Subiaco — P2 T. a Subiaco.
   Vallepietra (748 ab.).—Il villaggio ha clima piuttosto rigido ed umido per l'abbondanza delle acque ed Ira orizzonte assai ristretto pei monti che lo circondano a guisa delle pareti di un cratere estinto, all'estremità della lunga valle del Sembrivio, la quale offre in ogni lato massi infiniti dì pietra calcare, donde il nome di FiàiepietrWi Antica palazzo feudale con torre merlata, già successivamente abitato dai baroni (Stani, Astalli, Marefosclii, Piccolomini, ecc., ed ora di proprietà del marchese Troih Grande fabbricazione di stacci, scatole ecc. dì legno di faggio che smerdanti nelle principali città italiane ed anche all'estero.