Mandamenti e Comuni del Circondario dì Roma 401
Fig. 9Q8. — Subiaco : Viltà della chiesa del Sacro Speco (da fotografia).
suo corso e chiamati Simbruina Stagna o Siutbrivii Lacus. Codesti laghi sono ora scomparsi intieramente : essi erano artificiali, in gran parte formati quali serbatoi o piscine della villa imperiale.
Non v'ha menzione di Sublaqueum prima del tempo di Nerone che vi aveva una villa detta da Frontino (de Aquaed., 93) Villa Nertmiana Sublacensis ed in cui, come leggesi in Tacito (xrv, 22) il tiranno fu colto, mentre stava banchettando, da un fulmine che rovesciò la tavola. Dalle memorie niedieviche si ritrae che questi laghi continuarono ad esistere sino ai bassi tempi e l'ultimo di essi non iscomparve che nel 1305 (Nibby, Dintorni di l'orna, m, p. 125).
Passata appena la cappella di San Placido, sulla quale un'iscrizione moderna, in tre distici, ricorda il miracolo operato da San Mauro per ordine di San Benedetto, il salvamento, vale a dire, di S. Placido dalle onde dell'Amene in cui era caduto, prima che la strada attraversi il ponte moderno di San Mauro, un sentiero, in faccia, conduce ai ruderi della suddetta villa di Nerone, ov'è in costruzione la strada comunale per Ienne. Vedesi ancora in quei ruderi lo speco, quasi otturato, dell'Amene nuovo, aperto da Trajano in surrogazione di ({nello di Claudio, per aver l'acqua più pura. Sulla sponda opposta del fiume, pittorescamente incassato fra pareti a picco, a mezza falda del