Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincia di Roma', Gustavo Strafforello

   

Pagina (525/750)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (525/750)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Mandamenti o Comuni del Circondano di Roma
   457
   P'ig. 200, — Subiaco : Chiostro della chiesa di Santa Scolastica (da fotografia).
   Molitorio Romano (1301 ab.). — Cenni storici. Fu in prima un tenimento e quindi un Castrimi che andò debitore della sua origine agli Orsini, i quali lo tennero sino al secolo XVII e quindi lo venderono ai Barberini.
   E ben fabbricato e 111 situazione amenissima, con stupenda prospettiva, fra i monti Pelato (856 111.), Serrapopolo (1180 in.) e Castelvecchio (934 in.). Olio, vino, grano, legumi e frutta abbondanti.
   Coli, elett. Tivoli — Dioc. Magliano (Sabina) — P8 T a Palombara.
   Moncone (918 ab.). — Cenni storici. Sul finire del secolo XI Morieone cliiamavasi Mons Morero. Nel XIII si formò il castello di cui furono signori i Savelli, i quali fabbricarono il palazzo baronale che conserva ti loro stemma. Nel secolo XVII il feudo pervenne ai Borghese.
   Occupa la vetta di una lavinia che scende dalla catena del Gennaro e stendesi in direzione nord-ovest verso monte Madano (644 ni.). L'antico castello è occupato ora da nn monastero ; il palazzo è del secolo XVI.
   À circa mezzo chilometro a est, nel luogo in collina, detto i Pedìcati, veggonsi, insieme a costruzioni posteriori, avanzi di una cinta di mura, a trapezn irregolari, attribuiti da alcuni all'antichissima Orvinio, città degli Aborigeni, od a Cameriu città
   58 — I.n. Patria, voi. III.