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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mainiamomi e Comuni del Circondario di Koma 441
   Fig. 198. — Neini : Veduta del paese e del lago (da fotografia).
   11011 nien di cinque teste e colli di cavalli con porzioni dei loro corpi e delle loro gambe in marmo greco e di stile greco, quantunque più o nien mutilate, attestò clie qualche gran gruppo, o monuménto», doveva formare l'ornamento principale di quest'edilizio.
   Durante gli scavi proseguiti nel 1884-85 dal predetto sir Savile furono ancora dissotterrati cinque torsi marmorei di guerrieri greci, ma senza teste, e di magistero assai inferiore a quello dei suddetti cavalli. Uno dei pezzi più perfetti del gruppo equestre, messo insieme con perizia dallo scultore inglese A. Macdonald, fu regalato dallo scopritore al Museo Britannico di Londra ed un altro dei busti equini trovasi nel Museo di Kensington. Altri frammenti di queste stupende sculture antiche annniransi nel palazzo dell'ambasciata inglese a Roma, fra cui una bella testa di Giunone, di marmo greco, particolarmente interessante per essere stata trovata vicino al tempio di Giunone Sospita.
   In vicinanza furono scoperti, nel 1885, i residui di un altro edilizio di grande antichità, ma di cui è sinora incerta la primitiva destinazione: consistono essi in un parallelogramma di 13 metri per G, formato di opus quadratimi, colossale, di cui son sempre ritti dodici filari, dominanti un'antica strada poligonalmente lastricata, la quale conduceva probabilmente al suddetto tempio di Giunone Sospita od all'ara; di Lanuvio. Codesta reliquia de' tempi repubblicani fu preservata, incorporandola negli edilizi della villa imperiale clie occupò successivamente la maggior parte della collina.
   5G — JLa Patria, voi. 111.