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Parte Terza — Italia Centrale
Careiae, andaron dispersi o furon raccolti e adoperati, come materiale da costruzioni, nei villaggi vicini. Ed anche ad Anguillara ne esistono. Del resto Anguillara è niedioe-vale e fu dominata dai conti d'Anguillara che trassero il nome da essa e ne tennero il dominio sino alla fine del secolo XV. Codesti conti, già potenti sin dal secolo XI, furono rinomati per valore e sempre, nemici dei papi ai quali tolsero Nepi, Sutri ed altre terre e castelli. Nelle fazioni dei baroni romani parteggiarono pei Colonna. Nel 14S4 Innocenzo X111 li spogliò dell'Anguilla™ per darla in feudo al tigliuol suo naturale Franceschetto Cybo, il quale la vendeva alla sua volta, nel 141)3 a Virginio Orsini, sotto il pontificato di papa Borgia, Verso la metà del secolo XV1I1 la contea di Angnillara fu da Benedetto XIV data in feudo alla famiglia Del Grillo.
La terra siede pittorescamente sopra una specie di promontorio sul lago di Bracciano, ove la costa a est forma 1111 seno, od angolo rientrante, ove per mi emissario naturale il lago scarica le sue acque, formando il fiume Airone. Quest'angolo diede il nome d'Amjularia ad una villa ivi costruita dalla gente Putilia, sui cui ruderi sorge ora una casa che serve d'osteria. Da codesta villa derivò poi il nome al paese, che alcuni però vogliono dedurre dalle anguille del lago. La via della Collegiata che staccasi dalla piazza e giunge direttamente alla chiesa principale, è larga, regolare, ben selciata e pulita. Le altre vie sono generalmente anguste, ripide e sudicie anzi che no. Sulla piazza, presso la porta a destra, stanno il palazzo e la villa già Orsini, oggi M011-dragone; a sinistra, la suddetta osteria presso la quale veggonsi rocchi di colonne antiche di lava, di 60 centimetri circa di diametro ed un capitello dorico. La chiesa dell'Assunta, riedificata nel 1780, nulla offre di notevole. Cereali, formaggi, lane e principalmente pesci del lago, dei quali si fa esportazione.
Uomini illustri. — Della famiglia Anguillara fu il senatore Orso, quel desso che incoronò, nel 1341, in Campidoglio, il Petrarca amico suo; e quel G. Andrea dell'Augi nllani (nato ilei 1517 a Sutri) che diede una versione eccellente, in ottava rima, delle Metamorfosi di Ovidio e compose altre poesie lodate, con la versione suddetta, per purgatezza e venustà di lingua.
Coli, elelt. Civitavecchia — Dioc. Kepi — l'2 ivi, T. a Bracciano.
Canale Monterano (1110 ab.). - - Cenni storici. Verso la fine del XV secolo Canale Monterano era di proprietà degli Orsini poiché nel 1403 Gentile Virginio Orsini donò questo feudo a Carlo suo figlio, unitamente ad Viiguillara e Cerveteri. Nel 1518 Paolo III emanò alcuni brevi per concessione di ipoteche sii la terra. Nell'istesso anno ebbe la gabella di questo feudo Giustiniana Orsini contessa di Anguillaia. Nel 1551 ebbe la signoria di Canale Monterano Paolo Giordano Orsini e nel 15G0 anche questo paese fece parte del ducato di Bracciano, eretto da Pio IV a favore di detto Paolo Giordano.
1 fratelli Foresi ri vi impiantarono delle ferriere circa l'anno 15G6. Per contrastata feudalità, insorsero liti nel 1614 tra gii Orsini ed i Santa Croce. Nel 1615 ne era signore Paolo Giordano II. 11 paese si chiamò dapprima Monte Sassaro, pei molti sassi che ingombravano il terreno e fu poi detto Canale dalla forma onde si cominciò il diboscamento. Al principio del secolo vi si ritrassero i pochi abitanti del paese di Monterano, abbandonato per la malaria,
L'attuale abitato si riduce ad una via principale fiancheggiata da poche case. A circa 2.5 chilometri verso ovest, nel luogo detto Monterano diruto, vedonsi i resti ili un palazzo baronale smantellato, a guisa di antico forte niedioevale, e presso il medesimo, i ruderi di una bella conduttura, a varie arcate, che portava da due monti 1 acqua nel palazzo suddetto e nel paese. È anche notevole il convento dei Carmelitani scalzi, sul monte Virginio, o Calvario, colle trachitico isolato che si erge a 511 metri sul livello del mare ed è vestito intieramente ai abeti e di larici. Olio, grano, vino, legumi e pastorizia.