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Parte Terza — Italia Centrale
Sotto la scala è la porta, di squisiti intagli (fig. 192), che inette nel grande salone, ove sono testé apparsi, in seguito ai lavori di ripristinamento che fa eseguire l'Ode-scalchi, avanzi importanti di affreschi, di scuola umbra. È impossibile qui descrivere, sia pur fugacemente, tutte le opere d'arte che contengonsi nelle vaste sale del castello.
I lavori in corso hanno rivelata l'esistenza di affreschi del XV secolo, rappresentanti figure allegoriche delle arti e delle scienze, le fatiche di Ercole ed altri soggetti, dovuti probabilmente al pennello di Antonazzo, scolaro del l'inturicchio, e che un documento ci attesta aver egli dipinto nel castello per conto di Gentil Virginio Orsini.
Alcune stanze, che recano gli stemmi Orsini-Medici, sono indicate come facenti parte dell'appartamento di Isabella Medici. In una torre mostrano persino il luogo ove l'infelice principessa fu strangolata dal marito. Ma ciò è una favola ! L'Isabella dimorò sol pochi giorni nel castello dì Bracciano; visse sempre alla corte dei Medici e la sua tragica fine avvenne a Cerreto Guidi, luogo di delizie dei Medici, in quel di Empoli.
Sopra le mura del castello, una galleria offre una passeggiata con vedute svariate e stupende: il lago con le sue sponde coltivate a vigne ed ulivi, Vicarello e poi Trevigiano coll'alta Rocca Romana (più di 000 ni. sul livello del mare), Auguillara, la valle dell'Arrone, il bosco di Mondragone, i monti Ciinini, il Soratte, i monti della Sabina, ecc.
Appena giunto a Roma, il grande romanziere inglese V alter Scott, che tanti castelli descrisse, corse difilato a visitare il castello di Bracciano.
Celebre è l'assedio del castello, ciato dalle milizie pontificie, capitanate dal Borgia e dal duca di Urbino nel 1497 ; ed eroica fu la difesa sostenuta da Bartolomeo Alviano e da Bartoloinea Orsini sua sposa.
Nel 1G9G, Flavio Orsini, stretto dai debitori, fu obbligato ili alienare Bracciano a Livio Odescalchi, nipote di Innocenzo XI. Dagli Odescalchi passò, per la somma di 500,000 scudi, ai Torlonia; ma però col pactus redìmenta, < nt.ro il termine di 50 anni.
II che fu fatto nel 184-G da Livio Odescalchi, padre dell'attuale proprietario.
Il paese sorge 111 amenissima situazione, sull'orlo del cratere ora occupato dal lago «noniino, con belle ed ampie vie. Si divide in vecchio e nuovo: nel primo sorge il famoso castello feudale, ora degli Odescalchi; nel secondo la collegiata di Santo Stefano protomartire. Dalla piazza della rocca diraniansi due belle strade, fiancheggiate da case ben costruite, quella segnatamente che conduce al convento dei Cappuccini.
Presso al lago veggonsi ancora i resti di un forno fusorio, con annessa la ferriera, ili cui si lavorava il ferro, fondendo nei fori, alla catalana, il minerale dell'Elba e fabbricando arnesi agrani. Sotto il governo francese 111 queste ferriere si fabbricavano proiettili. Tali officine pari sono ora del tutto cessate. Ilavvi tuttora una cartiera in cui fabbricasi buona carta da stampa. Vi fiorì anche in passato unti tipografia 111 cui fu impressa, nel 1031, la rara edizione della l'ila di Cola da lìienzo, in dialetto popolare romanesco.
Uomini illustri. — Diede i natali allo scultore Stati che lavorò a Itoina nel secolo diciassettesimo e vi condusse opere di molto buon gusto, come si vede nel bassorilievo del sepolcro di Paolo V. Vi nacque anche il matematico Mazzoni, professore all'uni-versita di Roma, già maestro del cardinale Wiseman, di Alassimo (l'Azeglio e di Terenzio Mamiani. Vuoisi \i nascesse anche il celebre tipografo Aldo Manuzio.
Coli, elett. Civitavecchia — Dioc. Nepi — P3 T. e Str. ferr.
Lago di Bracciano.
E l'antico Sabatinus Lacus, uno dei più ragguardevoli dell'Etra ria, e, come osserva Strabene (v, p. 226), il più vicino a Roma ed al mare. Come la più parte degli altri laghi nella medesima regione, sta ni 1111 antico cratere vulcanico, ed è probabile derivasse il nome da una città di nome Sabate, che stava sulle sue sponde, la quale fu iugbiottita e di cui voglionsi veder gli avanzi 111 fonilo alle acque chiare come nel lago