iMiuntiimenli o (',011111111 dui Circondario di Roma
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Ro viano (790 ab.).— Conti storici. La prima memoria di Roviano è deIF83S, quando Gregorio IV lo confermò, con altre possessioni, al monastero di San Benedetto in Subiaco. Nel 1000 venne in potere del francese Rainaldo elio lo restituì poco appresso al monastero. l'asso quindi ai Colonna e nel 1541 se ne impadronì l'aolo 111, allora in guerra con Ascanio Colonna; ma i Coloratesi lo ripresero alla morte dì quel papa e
10 tennero sino al 1025 nel qnal anno lo venderono ai Barberini e questi, negli ultimi tempi, ai Massimo a cui ora appartiene il palazzo baronale.
Interessanti furono le scoperte avvenute nel 1890 alle pendici del monte Sant'Elia, su cui sorge il villaggio, ed 111 prossimità dell'Amene. Eseguendosi allora gli scavi pel nuovo acquedotto dell'acqua Marcia, si rinvennero tre colonne niilliarie, un cippo e le tracce del selciato di due antiche vie romane, le quali formavano bivio, fu riconosciuto tu questo bivio il punto precìso in cui la via Sublacense distaccavasi dalla Valeria. Questa piegava a sinistra e passando sopra l'antico ponte, che ancor si ammira e che è denominato Scutonico, raggiungeva l'altipiano dì Carseoh. La Sublacense invece, aperta da Nerone, attraversando la valle di Arsoli, con più diretto cammino della moderna, dirigevasi alla villa imperiale neroniana (Subiaco). Il cippo e le colonne niilliarie su ricordate spettavano tanto alla via Valeria quanto alla Sublacense, e recano iscrizioni ricordanti lavori ili riparazione alle strade, eseguiti sotto gli imperatori Costanzo Cloro, Galerio Massimiano, Costantino Magno, Valerio Liciniaiio Licinio, Valentiniano, Valente e Graziano. In occasione degli stessi lavori si trovò anche un cippo di travertino, spettante al percorso dell'antico acquedotto della Marcia.
Nel salire a Roviano, lasciansi a destra i ruderi di un'antica villa romana ed a circa un chilometro e mezzo verso nord-ovest incontratisi gli avanzi di Rovianello (Rubianum minus) castello dei bassi tempi
Presso Itoviano è pure il magnifico ponte Santonico, su ricordato, stupenda costruzione di massi quadrilateri di calcare, lungo 111. 22 '/i> largo 111. 18.
Coli, elett. Subiaco — Dioc. Tivoli — P2 ad Arsoli, T. e Str. ferr. locale.
Vallìnfreda (1019 ab.).— Cenni storici. Trovasi registrato il nome di vaìUs frigida nelle cronache benedettine sublacensi. Nel secolo XIV doveva il castello appartenere ai conti di Palombara, poiché un documento del 1331, che conservasi nell'Archivio Orsini, contiene la vendita di due parti della terra e di due parti della rocca, fatta da Oddone di Palombara, a favore di Oddone Boceamazza. Nel 1336 il Boccanmzza rivendè
11 castello a Giovanni di Poncello Orsini, per la somma di 3000 fiorini d'oro.
Nel 1458 questo feudo fu compreso tra quelli, locati per 25 anni, da Giovanni Andrea e Giacomo Rodolfo Colonna, a Rinaldo Orsini ed a Giovanni Antonio conte di Taglia-cozzo, come si disse parlando di Riofreddo.
B villaggio è grazioso, situato in amena posizione, ove godesi aria fresca e saluberrima, a 8 chilometri da Arsoli e dominante la valle del Cavaliere. Ha ad est il bel bosco di Oricela, chiuso da alti monti e da basse colline sulle cui creste 0 declivi! sorgono parecchi castelli e santuarii. Non ha d'antico che ruderi di torri e mura di un palazzo feudale. Boschi di castagni e di querele, grano, patate, grano turco, legumi; sorgente magnesiaca, ferruginosa. In circa due ore si può salire a monte Aguzzo (1067 m.) con superbe vedute.
Coli, elett. Subiaco — Dioc. Tivoli — P2 ad Arsoli, T. a Riofreddo.
Vivaro Romano (927 ab.). — Cenni storici. Ha nello stemma una vipera donde vorrebbesi derivato il nome di Vipraro corrotto poi 111 Vivaro, mentre altri lo derivano dall'abbondanza d'acqua. Dicesi popolato dopo la distruzione della vicina Carseoli.
E situato a 2 chilometri dtd precedente, con a nord-ovest il monte Croce (1084 m.) da cui si gode di un bel prospetto dell'Apeimino centrale, in clima eccellente e in bella esposizione. Castello baronale in rovina che dai Brancaleone passò ai Cenci e
51 — La Patria, voi. Ut.