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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   .'570
   Parte Terza — Italia Centrale
   Il borgo Siili Bartolomeo, in cui si pone piede pel primo, è piano, selciato e pulito. All'estremità est stendesi la piazza Valeria, con bella fontana e colonna miliare tolta alla via Valeria e che segnava il miglio 38', rinvenuta al ponte Sommili e sormontata da una fenice, stemma del Comune, col motto: Post fata resurgo.
   Celebre, come già dicemmo, è la valle o piana di Arsoli, per le numerose sorgenti che scaturiscono ai piedi del monte di Agosta, presso la via sublacense. Abbiamo in questa località otto sorgenti principali e due di secondo ordine, denominate: 1° Sorgente di S. Maria d'Arsoli; 2° delle mole d'Arsoli; 3 della casetta delle forme; 4 del Iago di S. Lucia; 5° della prima acqua Serena; 6° della seconda acqua Serena; 7U della terza acqua Serena; 8' delle Rosoline; 9° delle mole d'Agosta; 10 sorgente dell'Agosta.
   Come è noto, da queste sorgenti derivarono ì Romani le celebri acque Marcia e Claudia; e non può credersi quanto abbiano disputato i dotti circa le vere sorgenti e della Claudia e della Marcia; e quanti furono gli scrittori che ne scrissero altrettante furono le opinioni. Trattarono la tesi il Fabbretti, l'Olstenio, il Nibby, il Canina, il Gon e da ultimo il Lancialo. La difficoltà nasceva dall'essere le acque delle varie sorgenti simili tra loro, poiché nascono da comune origine, sulle alte giogaie del monte Autore, e benché nel discendere prendano varie vie, scegliendo chi l una, chi l'altra frattura del sasso calcare che forma il nucleo del monte della Prugna, pure tutte si rassomigliano in bontà, freschezza, in qualità chimiche.
   Oggi, dopo le ricerche del Lanciani, non cade più dubbio che l'antica Marcia scaturisse dalla sorgente oggi detta delle Rosoline, che è più verso Agosta, incontro a, Marano. L'acqua, come è noto, fu portata a Roma dal pretore Marcio, l'anno di Roma 610, sotto il consolato di Sergio Sulpicio Galba e di Lucio Aurelio Cotta. A cagione dello inondazioni dell'Aniene l'acquedotto fu restaurato parecchie volte presso la sorgente e l'ordine di questi restauri è il seguente: Nell'anno 721 ila Agrippa ; nel 745-749 da Augusto; nel 79 da Tito; nel 196 da Severo e Caracalla; nel 212-13 da Caracalla; nel 305-6 da Diocleziano; circa il 400 da Arcadie e da Onorio.
   Nel 1865 il Governo pontificio concesse ad una Società, che ne fece richiesta, di rintracciare l'acqua Marcia e condurla in Roma. La sorgente che oggi alimenta l'acquedotto della nuova acqua Pia-Marcia, è quella denominata Serena, a breve distanza dalla sorgente della Jiosolitia.
   Non venne meno all'impresa il favore dei capitalisti, mercè il quale la Società dell'acqua. Pia, antica Marcia, mise finora in attività tre sifoni di ghisa, portanti ciascuno in media 26,000 metri cubi in 24 ore e sta costruendone un quarto che dovrà convogliare altri 40,000 metri cubi. Pio IX andò ad inaugurare i lavori il 19 settembre 1870, vigilia del memorabile 20 settembre, donde il motto popolare :
   Acqua Pia
   Oggi tua, domani mia.
   L'acquedotto si compone di due parti distinte la prima dalle sorgenti sotto Arsoli in vicinanza della strada per Subiaco fino al gran serbatoio presso la Madonna di Quin-tiliolo in prossimità di Tivoli e la seconda entro tubi dal serbatoio a Roma. La prima è opera muraria di quasi 27 chilometri, dei quali 12 in cavo aperto, 0.85 in sifone, poco meno di 11 in galleria, sopra muri di sostegno, archi e ponti quasi 3 chilometri.
   CoU'aggiuiitn della nuova Acqua Marchi, Roma riceverà fra breve ogni 24 ore, per mezzo di acquedotti, quasi 300,000 metri cubi d'acqua, cioè 120,000 dall'Acqua Marcia e il rimanente dalle altre condotte sopracitate.
   BlBl.!OGRAFIA. — Nibby, Analisi, 1, pag. 258 e segg. — Passeri Tommaso, Arsoli c i nobilissimi sitinovi Arassimo. Roma 1874. Muroni, D/zionariv ili erudizione storico-eeclesiastica, voi. LXXvt. Lanoìanì, I commentari di Frontino intorno le ue.que e gli acquedotti di Roma antica. Itoma ISSO. _ lijrgiiana Carlo, Dell'acqua di Q. Marcio Re e del suo acquedotto. Roma 1801
   Coli, elett Subiaco — Dioc. Tivoli — l'2 T. e Str. ferr.