.'570
Parte Terza — Italia Centrale
Sangalli). Urbano VJII ed Alessandro VII la restaurarono, e si veggono ancora gii stemmi che ricordano tali restauri Ma maggiormente degne d'osservazione sono alcune casette ilei secoli XII e XIII, nella parte meridionale del paese e specialmente una piccola casa, di gotica architettura, (die l'iscrizione sulla porta ci insegna, aver appartenuto ad un tale De Porcellinis, nobile uomo di Ravenna.
Uomini illustri. Vi nacquero Paolo Segneri, celebre oratore sacro ilei XVII secolo e nel 1610 il pittore Andrea Sacchi,
Coli, elett. Albano Laziale — I)ioc. Albano Laziale — I>3 T. e Str. ferr.
Astura.
A circa tre ore da Nettuno è Astura, torre medioevale solitaria, che si specchia nelle acque del Tirreno. Da Nettuno ad Astura cessa ogni coltivazione ed incominciano, in tutta la loro solitudine, le paludi Pontine, che esteiulonsi sin verso Terracina. Numerose maiulrc di bovi e di bufali popolano (piestà spiaggia. Da pochi anni un poligono di artiglieria è stato impiantato lungo la costa, a non molta distanza da Nettuno. Un ponte in muratura unisce la rocca di Astura alla spiaggia ed un ponte levatoio dà accesso ali interno. Nella piccola corte sorge la torre che finisce a foggia di terrazzo. Entro la rocca sono piccole e malinconiche stanze dì fortezza, dalle quali godesì la bella veduta del mare e delle gale barchette peschereccie che in questo punto abbondano. La sola torre risalo ai Frangipane; tutte le altre costruzioni sono di epoca posteriore, poiché nel 1 iSO i Siciliani, guidati ila Bernardo da Sarriano distrussero il castello ad eccezione appunto della torre. Uopo i Frangipane, divenne feudo dei Colonna, dei Caetani, dei Molobranca e degli Orsini Attualmente è proprietà di casa Borghese. Nell'antichità Astura era colonia di Anzio. Cicerone vi ebbe una villa di cui fa sovente menzione nelle sue lettere. Auzi qui erasi rifugiato sapendo di essere compreso nella lista di proscrizione e vi s'imbarcò per fuggire india Macedonia, presso Bruto. Ma ('ambiato divisamente tornò a terra, e si diresse alla volta di Roma, ilio scopo di muovere a compassione Ottaviano. Ma colto dalla paura tornò indietro e diligendosi invece alla volta di Gaeta, fu raggiunto dai cavalieri che I inseguivano e trucidato.
Ila più tristamente celebre è Astura per la tragica fine di Corradino ili Svevia, ultimo della stirpe degli Ilolienstanfen, il quale nel 1208 qui si rifugiò dopo la memorabile battaglia di Tagliacozzo. E da questa rocca cercò di portarsi a Pisa, per poi imbarcarsi per la Sicilia. Se non che Giovanni Frangipane, signore del luogo, lo raggiunse e, nonostante le preghiere di Corradino perchè lo lasciasse fuggire, lo trattenne, consegnandolo poi nelle mani di Carlo d'Angiò, che gii faceva mozzare il capo nella, piazza del Carmine, a Napoli.
La torre è fondata sopra antiche costruzioni, indubbiamente spettanti ad una villa romana. Vi si veggono resti di muri, di opera reticolata e tracce di pavimenti 111 mosaico. Astura, come narra Plinio, era colonia ili Anzio; Plutarco la chiama A si irò. Comunemente le rovine che quivi veggonsi voglionsi attribuire alla villa di Cicerone. La vegetazione nei dintorni è oltremodo bella e di un vigore \ eminente tropicale. Le edere circondano le annose querele ed il suolo è cosparso ili mirti e di olivastri. Le folte macchie sono popolate ila ìnandre di tori maestosi, terribili pél malcapitato viaggiatore che percorresse a piedi questa silenziosa e malinconica regione.
Mandamento di ARSOLI (comprende 11 Comuni, con una popolazione di circa 12,0% abitanti). — 11 territorio è. montuoso e salubre. Produce olio, vino, frutta, pascoli e sopratutto granturco ed ortaglie, tra le quali sono rinomate quelle della l'iauu di Arsoti, vasta pianura bagnata dall'Amene ed irrigata da numerosi rivi che nascono sotto il monte di Agosta, cioè dalle celebri sorgenti tra le quali sono la Sereno (Acqua Marcia), Ymqtm di S. Lucia, Va fonte Petrina, quella della Conserva, delle Gorghe, ecc.