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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti o Comuni del Circondario di Korna 4-1-5
   Fig. 190. — Nettuno: Antico castello e parto del paese (da fotografia).
   circolari, tutto all'intorno, erette, dai Colonnesi. Sulla piazza sorge un'antica colonna isolata, stemma e ricordo degli antichi feudatari del luogo.
   Di giugno il paese è profumato dall'olezzo del garofano che orna ogni finestra, ogni balcone. « Fiori cosi belli (come ebbe a scrivere il Gregorovius nel 1854) annunziano donne più belle ancora, e difatti nei garofani che rallegrano le finestre, si può ravvisare, in certa guisa, la bandiera nazionale delle, donne di Nettuno; il loro costume non è di aspetto meno gaio, meno vivace di quello dei garofani purpurei ».
   Ed una volta infatti le donne di Nettuno eran famose per la bellezza e le singolari foggie del vestire, ed il Tassoni cantò in proposito:
   Le donne di Nettun vede sul lito In gonna rossa, col turbante in testa.
   Ma oggi non è più cosi. Disgraziatamente tutti questi costumi, caratteristici di turiti paesi dei dintorni di Roma, vanno disparendo, ed anche a Nettuno è ora assai raro il veder donne nel loro originale abbigliamento.
   A nord del paese sorge, sul mare, la rocca (fig. PJO) fatta erigere eia Alessandro VI, allorché, come abbiamo detto, confiscò Nettuno ai Colonna e l'assegnò a suo nipote Rodrigo Borgia. La rocca è costruita a mattoni e vuoisi ne fosse stato architetto Antonio
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