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l'arte Terza — Italia Centrale
volta, noi m» 'la Petronio Massimo. La vedova di Valentiniauo, Eudossia, chiamò per vendicarsi, nel medesimo anno, i Vandali i quali nell'estate saccheggiarono Roma sotto Genserico. Petronio Massimo era stato assassinato 111 un'insurrezione popolare.
Avito, che nell'agosto del 455 aveva preso la porpora nelle Gallio, fu rovesciato nel 456 dallo svevo Patrizio Iìiciniero, il quale, eletto console pel suo valore, dispose per ben 18 anni dell'Imponi a sua posta. Infatti, dopo aver detronizzato Avito, lo surrogò cou Majoriano, cli'ei fece poi tosto assassinare nel 461 ; diede quindi la porpora a Litio Severo, tollerò l'innalzamento al supremo potere d'Auteniio (467) e divenne suo genero; ma ni breve lo fece sgozzare e lo surrogò con Olibrio, liiichè morì, nel M-ì, di peste. Glicerio, successore d'Olibrio, dovette cedere, nel 474, la corona a Giulio Nepote e questi, nel 475, a Romolo Augustolo, innalzato dal padre suo Oreste, generale romano. Contro di essi mosse co' Suoi mercenari germanici Odoacre e cacciò dal trono Augustolo, ultimo degli imperatori romani occidentali.
Padrone d'Italia, Odoacre soppresse, il titolo d'imperatore d'Occidente, contentandosi di governare con quello di patrizio conferitogli dall'imperatore d'Oriente. Distribuì a' suoi compagni la terza parte dei paesi conquistati, ristabilì il Consolato, respinse dalle frontiere i Barbari della Galha e della Germania, sconfisse i Rugii nel Nerico e sottomise la Dalmazia. Ma nel 484 Teodorico, con tutta quasi la nazione degli Ostrogoti, scese ad invadere l'Italia e sconfisse successivamente Odoacre sull'Isonzo presso AquiMfl (489), a Verona e presso l'Adda (4'JO) e lo costrinse a chiudersi in Ravenna. Odoacre vi si difese più di due anni e si arrese nel 493, dopo aver pattuito cli'ei regnerebbe insieme a Teodorico; il (piale, in capo ad alcuni giorni, lo fece assassinare in un banchetto. Il suo sepolcro fu rinvenuto nel 1854 presso Ravenna.
IV. Roma sotto i Papi. — Soppresso l'impero d'Occidente, Roma fu soggetta ai vari re barbari (Eruli ed Ostrogoti) che dominarono 1 Italia, finche, riconquistata dall'impero Orientale, appartenne ad esso sino alla metà del secolo ottavo. Minacciata in quel tempo dai Longobardi e quasi abbandonata dagli imperatoli d'Oriente incominciò ad esser governata di fatto dai Papi,
Vuoisi premettere che dopo il trasporto della capitale a Ravenna pei Onorio, Roma scadde al punto da divenire il semplice capoluogo di un ducato (il ducato di Roma) il quale non era piti che una delle proviucie della Pentapoli e fu sottomessa agli Esarchi di Ravenna: ma il delegato dell'esarca vi aveva in realtà minore autorità del papa. Sotto Leone III, l'Iconoclasta, Roma e l'intiero ducato insorsero contro l'esarca iu occasione delle persecuzioni contro il culto delle immagini e formarono, verso il 730, una repubblica indipendente di fatto e governata, come dicemmo, dai Papi. Nicoli) 1 (858-867) fu il pi imo papa che si fece formalmente incoronare.
Il potere temporale dei l'api è d'origine assai più recente di quel che si creda; la donazione di Costantino è un'invenzione riconosciuta ogginiai. Mediante la donazione di Pipino il papa divenne vassallo dei re franchi e quindi degli imperatori Germanici senza la conferma dei quali non fu valida, sino al secolo XII alcuna elezione papale.
Primo Innocenzo III ottenne che Roma, le Marche e il retaggio della contessa Matilde lo riconoscessero, nel 1198, quale sovrano, con che sparve anche 1 ultima ombri del potere imperiale in Roma. Occasioni favorevoli avevano reso iu addietro parecchi regni tributarli della S. Sede. In siffatta dipendenza trovavansi la Polonia e l'Ungheria dal secolo XI, la Bulgaria e l'Aragona dal principio del \II1 e il regno delle Due Sicilie sotto i Normanni e gii Angioini. Persino 1 Oriente sarebbe caduto sotto il predominio di Roma se il risultato delle Crociate fosse stato me» transitorio. Giovanni d'Inghilterra fu deposto da Innocenzo 111 e non riebbe il suo regno eie come mi feudo papale; 1 imperatore Ottone IV intitolami tale per grazia di Dio e del papa e i re cliiaiuavausi figliuoli del papa.