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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Roma
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1894, pagine 679

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Iionia — Ci um storici
   Poi quatti! protendenti che comparvero un dopo l'altro in Roma e nello provineie (ìalba fu cacciato da Ottone, Ottone da Yitollio, Vitellio dai generali di Vespasiano nel solo anno li1,) di (', Venne fatto per contro a Flavio Vespasia.no, il quale non apparteneva alla famiglia, dei Cesari « neppure era di famiglia aristocratica,, sì soltanto dei cavalieri, non solamente di reggersi sul trono, sì anco, mediante ìui'aiumiiustraziouo oculata (>d economica, ili trarre 1* Impero fuori dell'abisso finanziario in cui era stato precipitato da' suoi predecessori ; ni' di minore importanza fu l'aver tratto dalle Provincie in Senato gli elementi migliori infondendo nuovo sangue nel supremi corpo politico, (on la conquista di Gerusalemme per mezzo del figlio l'ito (70) of:sottomi,# I insorta Giudea, e, dopo aspri combattimenti, represse i tentativi ili alcuni capi delle Provincie nordiche, segnatamente del fiatavo Civilis, per separarsi da Roma.
   l'ttttd l'io (f,se il suo governo piti importante di quello assai brevi1 di suo figlio l'ito (7'.)-81) il cui clemente ed aniubil carattere, gli procacciò mi nome splendido e venerato nell'istoria.
   11 terzo ed ultimo imperatore Flavio Domiziano, non solo oppresse Roma con la sua tirannide, ma prostrò anello ali estero la dignità dell'Impero nelle guerre con la Dacia (SG-'.)l). Nella l'ritaniiia, per contro, Agricola tenne alto l'onore delle anni romane. Domiziano cadde per una congiura della moglie Doniizia e di alcuni cortigiani (!)f.) e, spenta con Ini la stirpe dei Flavii, il Senato elesse un successore in Coccejo Nerva. spettabile senatore.
   Fig. 177. — Medaglia ili Trajano.
   Con Nerva incomincia quel periodo dell'Impero qualificato dal Gibhon: il tempo più felice per rumini genere. Una serie di cinque abili principi che resero per quasi un secolo il mondo antico, un periodo di pace durevole sol raramente interrotta da guerre fortunate ai contini, il rispetto degli imperatori verso il Senato fattore importante della costituzione, furono tutte circostanze favorevoli alla felicità dell'Impero.
   A Nerva succede, nel 9S, Trajano, sotto il cui governo (OS-117) l'Impero raggiunse la sua massima estensione.
   Ottaviano gli aveva aggiunto l'Egitto, Claudio la Mauritania e con ciò il sistema mediterraneo era chiuso perfettamente ; ma l'opera propria dell'Impero fn la conquista dei paesi interni. Alle Gallie sottomesse da Cesare, Augusto aveva dato la costitnzione provinciale ed aggiunto le regioni alpine e Titanio stabilito da ultimo il confine del Reno, contro la Germania. Da Uri fannia, conquistata da Claudio, chiuse il sistema nordico.
   Con lo provineie di Rezia, Yindelicia, Norico, Pannonia e Mesia l'Impero erasi grandemente ampliato verso nord e nord-est, in quest'ultimo sino al Danubio. Ora Trajano varcò il Danubio ed il Reno e conquisti con la Dacia porzione dell'odierna Ungheria orientale, la Transilvania e la Moldo-Valacchia. In Oriente convertì l'Armenia in provincia, passò l'Eufrate, domò i Parti ed acquistò la Mesopotamia.
   Ma già il suo successore Adriano (117-13R) portava di bel nuovo il confine all'Eufrate, dando opera per contro al benessere delle provineie. In quella guisa che sotto